Siri AI su Apple Watch: la risposta di Apple sui limiti di compatibilità non dissipa tutti i dubbi

Il debutto di Siri AI all’interno di watchOS 27, presentato durante la , ha portato con sé entusiasmo ma anche diversi interrogativi, specialmente riguardo alla compatibilità con i modelli meno recenti. La particolarità di questa funzione risiede nel fatto che, per funzionare, richiede sia uno smartwatch supportato sia un iPhone compatibile con Apple Intelligence posizionato nelle vicinanze. Questo requisito ha spinto molti utenti a chiedersi per quale motivo i vecchi orologi siano stati tagliati fuori, considerando che gran parte del carico di calcolo viene di fatto gestito dallo smartphone associato.
Per fare luce sulla questione, Cait Dooley, Product Marketing Manager per Apple Watch e Health, ha rilasciato un’intervista a TechRadar offrendo la prima posizione ufficiale di Cupertino. Secondo quanto dichiarato da Dooley, Apple mette le prestazioni e l’efficienza energetica al centro di ogni aggiornamento software. Di conseguenza, l’esperienza ottimale di Siri AI viene garantita esclusivamente sui modelli dotati di hardware più recente. Nello specifico, la compatibilità parte da Apple Watch Series 9, Series 10 e Series 11, includendo Apple Watch Ultra 2, Ultra 3 e il nuovo Apple Watch SE 3. Restano invece esclusi i dispositivi precedenti, come la Series 6, 7 e 8, il secondo modello di SE e la prima generazione di Apple Watch Ultra.
Sebbene la risposta ufficiale si sia concentrata su una generica ottimizzazione delle performance, non sono stati forniti dettagli tecnici approfonditi sul motivo preciso del taglio. Una spiegazione plausibile risiede nel salto generazionale dei processori. I modelli esclusi come Series 8 e il primo Ultra utilizzano il chip S8 con un Neural Engine a 2 core, mentre a partire da Apple Watch Series 9 è stato introdotto il chip S9, dotato di un Neural Engine a 4 core in grado di elaborare i processi di machine learning a una velocità doppia. Questo potenziamento ha permesso ad Apple di introdurre l’elaborazione di Siri direttamente sul dispositivo e funzionalità avanzate come il doppio tocco.
In definitiva, sebbene testate giornalistiche come TechRadar ipotizzino che solo i chip S9 e successivi abbiano la potenza necessaria per supportare Siri AI, la spiegazione ufficiale di Cupertino rimane sul vago. Per il momento, i possessori di Apple Watch hanno a disposizione una lista definitiva dei dispositivi compatibili e una motivazione legata alle prestazioni generali, in attesa che mamma Apple decida eventualmente di condividere dettagli tecnici più specifici.


1 commenti
Sono salvo, ho Series 9. Onestamente si sentiva che il nuovo chip aveva una marcia in più nell’elaborazione locale di Siri, quindi questa limitazione ha abbastanza senso.