John Ternus e il futuro di Apple: il ritorno alla centralità del design

Il passaggio di testimone al vertice di Apple potrebbe segnare il ritorno a un’era in cui l’estetica e la progettazione tornano a essere i veri pilastri centrali di Cupertino. Secondo quanto riportato dall’ultimo numero della celebre newsletter Power On di Mark Gurman, il futuro CEO John Ternus sarebbe fortemente intenzionato a ridefinire gli equilibri interni, restituendo al team di industrial design l’autorità e l’influenza perse nell’ultimo decennio.
Durante l’era guidata da Tim Cook, e in modo ancora più evidente dopo l’addio dello storico designer Jony Ive, il peso strategico dei progettisti è progressivamente calato a favore delle divisioni finanziarie e operative. Si è trattato di un netto cambio di rotta rispetto alla gestione di Steve Jobs, il quale aveva strutturato l’azienda affinché il gruppo di design avesse un potere operativo quasi assoluto e dettasse direttamente la linea sui prodotti. Negli ultimi anni, la supervisione del team era passata nelle mani dell’ex COO Jeff Williams, consolidando una visione più orientata all’efficienza logistica che all’audacia stilistica.
Ternus, il cui mandato inizierà ufficialmente il primo settembre, sta già trascorrendo molto tempo a stretto contatto con il gruppo di industrial design per invertire questa tendenza. L’obiettivo dichiarato del nuovo leader è garantire che i prodotti Apple rimangano gli oggetti più splendidi e desiderabili sul mercato, preservando l’identità storica dell’azienda fondata da Jobs.
Questa nuova filosofia trova riscontro anche nelle attuali strategie di comunicazione, che vedono Ternus come il volto principale dietro i recenti successi estetici del MacBook Neo
. Il vero battesimo del fuoco per il nuovo corso della dirigenza avverrà però in autunno, quando il neo CEO salirà sul palco per presentare l’attesissimo iPhone pieghevole, un dispositivo che rappresenterà il manifesto perfetto di questa ritrovata centralità del design strutturale.


1 commenti
Gli ultimi iPhone li trovo veramente brutti nel design rispetto ai modelli passati. Speriamo in un cambio di rotta. Diverso il discorso sui Mac