Accadde oggi: L’inizio dell’ascesa di Bill Gates, e quella del declino di Apple

Il 25 giugno 1985 è una data fondamentale nella storia di Microsoft e Apple.
Il 30enne Bill Gates invia al CEO di Apple di allora, John Sculley (a sinistra nella foto) e a Jean-Louis Gassée (a destra), noto principalmente per aver sostituito Steve Jobs come direttore responsabile della sezione Macintosh, una nota in cui chiede di prendere in considerazione di concedere in licenza Mac OS a 3-5 produttori di computer, in modo che il sistema operativo di Cupertino possa diventare uno standard mondiale.
Anche se oggi può sembrare strano, Bill Gates a metà degli anni ’80 era famoso per essere un programmatore Mac, e la sua proposta non fu presa in considerazione dai vertici Apple, anche se John Sculley era favorevole, mentre Jean-Louis Gassée era contrario perchè convinto della netta superiorità del Macintosh, al punto di non temere alcuna concorrenza. Alla fine prevalse di mantenere inalterata la strategia di Apple che assicurava un elevato margine di profitto permettendo di utilizzare Mac OS solo sui computer Macintosh.

Naturalmente, Bill Gates aveva un “Piano B”, e cinque mesi dopo, il 20 novembre lanciò Windows 1.0 e il giorno seguente, il 21 novembre, incredibilmente Apple firma la propria condanna a morte concedendo a Microsoft una “licenza non esclusiva, mondiale, esente da royalty, perpetua, non trasferibile per utilizzare [parti della tecnologia Mac] nei programmi software presenti e futuri, e di concedere la licenza anche tramite terzi per l’uso nei loro software.” A firmare questo scellerato accordo fu naturalmente il CEO di Apple, John Sculley, colui che poco prima osò cacciare Steve Jobs.
Sculley si fece condizionare dalla minaccia di Bill Gates di sospendere qualsiasi sviluppo software per la piattaforma Macintosh, e anche dalla qualità incredibilmente pessima di Windows 1.0. Ma, le relazioni tra le due aziende cambiarono radicalmente quando Microsoft rilasciò Windows 2.0 il 9 dicembre del 1987, che era una spudorata copia del sistema operativo Mac.
Apple trascinò Microsoft in Tribunale con l’accusa di aver utilizzato illegalmente ben 189 elementi di Mac OS (che allora si chiama semplicemente System), ma il Giudice William Schwarzer sentenziò che lo sciagurato accordo firmato nel 1985 autorizzava Bill Gates & C. ad utilizzare buona parte del sistema operativo Macintosh.


4 commenti
Sculley: uno sciocco inadatto a fare l’AD di apple
Non credo che Sculley fosse stato uno sciocco, penso piuttosto che non aveva ben capito la differenza tra software e Hardware, praticamente un ignorante nel settore informatico/domestico che allora era agli albori. Poi condito il tutto con un po’ di arroganza e…..
Beh, ha regalato mac OS allo zio Bill consentendogli di rubare il 90% della quota di mercato…
immaginiamoci un monopolio Apple, forse staremmo ancora ad aspettare Copland, mentre questa voglia di rivalsa nei confronti di Microsoft è stata positiva per noi utenti. Se Intel fosse stato unico fornitore di processori, adesso il mercato sarebbe senza M1 e Co.