Stangata Apple: l’aumento prezzi colpisce sorprendentemente anche il MacBook Neo

Le indiscrezioni dei giorni scorsi di Mark Gurman hanno trovato una rapida e amara conferma ufficiale. Apple ha dato il via a un massiccio e inatteso aumento dei prezzi che tocca gran parte del suo ecosistema hardware. Se gli smartphone della linea iPhone sono riusciti temporaneamente a schivare il colpo, lo stesso non si può dire per i tablet e i computer della mela morsicata, investiti da rincari diffusi e in alcuni casi decisamente pesanti.
I primi segnali di questa tempesta sui listini erano arrivati direttamente da Tim Cook, il quale aveva accennato a imminenti ritocchi verso l’alto senza però specificare le tempistiche. Sebbene molti analisti ritenessero che Cupertino stesse semplicemente preparando il terreno in vista del consueto lancio autunnale di settembre, la realtà ha anticipato le previsioni.
L’aumento ha colpito l’intera linea dei portatili con un rincaro di 100 € per il MacBook Neo
, 200 € per il MacBook Air e ben 400 € per i modelli MacBook Pro.
Parallelamente, le modifiche hanno investito anche altri dispositivi e l’iPad base, che subisce un incremento secco di 120 €, mentre Apple TV, HomePod e Home Piod mini vedono salire le proprie soglie d’ingresso rispettivamente a 229 €, 399 €, 139 €
La giustificazione ufficiale di Cupertino parla di dinamiche di mercato inevitabili per preservare i margini di profitto aziendali a fronte dell’impennata dei costi dei componenti. Tuttavia, la vera sorpresa di questa manovra risiede nell’inclusione del MacBook Neo. Presentato solo di recente, questo computer aveva fatto della sua eccezionale soglia di prezzo di 799 € il proprio cavallo di battaglia, una mossa strategica capace di impensierire i produttori di PC Windows e di attrarre un’enorme fetta di utenti al loro primo acquisto in assoluto nel mondo Mac. Pur restando un prodotto dall’ottimo rapporto qualità-prezzo anche a 799 €, stupisce la velocità con cui Apple abbia deciso di sacrificare l’elemento promozionale più forte e di maggiore impatto mediatico della sua nuova macchina entry-level. Da notare che il Neo su Amazon costa ancora €699.


8 commenti
400 euro di aumento per un MacBook Pro….200 euro per il Mac Air ! Alla fine la domanda è: quel sovrapprezzo offre un valore reale per il tuo caso d’uso? Se la risposta è no, la scelta più efficace è proprio di non acquistare e orientarsi verso un concorrente. Oggi esistono notebook premium di aziende come Dell, Lenovo, ASUS o HP che, a seconda delle esigenze, possono offrire prestazioni simili o superiori a prezzi inferiori. Lo dico da utente Mac da 25 anni (iMac 24, iPad Pro M1, MacBook Pro 16 M1 ed infine il MacBook Neo, iPhone 17 pro max)
Per me un qualsiasi Windows o Android sono fuori discussione. A volte mi capita dover prendere in mano un computer o un telefono non firmati Apple, e non mi danno le stesse sensazioni che mi danno un Mac o un iPhone. Se i prezzi salgono e non mi posso permettere subito un nuovo acquisto, piuttosto riprendo in mano i miei prodotti Apple stra-vecchi, dismessi perché il loro lavoro l’avevano fatto, e conservati perché “non si sa mai”.
Meglio un Mac usato che anni d’inferno con Windows.
Tra l’altro se si fanno dei paragoni seri con PC di materiali premium e hardware al pari di quelli Apple i prezzi sono più o meno gli stessi, a differenza della rivendibilità.
con windows ci sono in omaggio virus e bug.
Sagge parole incise nel bronzo. Appena preso macbook pro m1 16-512 demo version con 94% batteria a 500 € con 1 anno di garanzia. Per me e il vibe coding è un giusto compromesso!
Ho appena acquistato su Amazon il MacBook Neo da 512 GB a 799 ……
Grazie Stefano
😉 🕸️