Accadde oggi: Apple chiude MobileMe, uno dei rari fallimenti di Steve Jobs

1° luglio 2012 Apple chiude il servizio web MobileMe, spingendo gli utenti a passare a iCloud.
Lanciato nel 2008, MobileMe era un’abbonamento di servizi online e software creato da Cupertino. Includeva funzionalità come Trova il mio iPhone, una galleria di foto, chat, calendario online, archiviazione e altri servizi basati su cloud.
Dopo quattro anni durante i quali il servizio non ha mai funzionato bene o comunque non come ci aspetterebbe da un prodotto Apple, Steve Jobs decise di staccare la spina, dando la possibilità agli utenti MobileMe fino alla fine di luglio per rimuovere i dati.
Precursore di iCloud, è stato il primo vero tentativo di Apple di offrire un servizio in abbonamento basato su cloud. A differenza dell’iCloud di oggi, MobileMe costava €99 all’anno o €149 per un Family Pack.
MobileMe faceva parte della strategia di “digital hub” di Steve Jobs, annunciata dopo il suo ritorno in Apple alla fine del 1990. Il primo esperimento di abbonamento di servizi internet risale 2000 con il lancio di iTools che offriva gratuitamente l’esclusiva email @mac.com, l’iDisk, e HomePage che consentiva di creare una pagina web personale in 10 minuti a chiunque. Nel 2002, .Mac sostituì iTools e divenne a pagamento, quindi con MobileMe furono ampliati i servizi offerti per estendendolo anche ad iPhone e iPod touch.
Sulla carta, sembrava fantastico, ma già dal 4 agosto 2008 — solo un mese dopo il lancio — Jobs fu costretto a scusarsi per i numerosi disservizi.
“È stato un errore effettuare il lancio di MobileMe contemporaneamente con iPhone 3G, iPhone 2.0 software e App Store,” scrisse Jobs in un’e-mail inviata ai dipendenti.
Dietro le quinte, Steve Jobs era furioso per la debacle di MobileMe. Secondo un articolo di Fortune, riunì i responsabili di MobileMe presso l’auditorium del Campus e chiese: “Qualcuno può dirmi che cosa dovrebbe fare MobileMe?”
Quando alcune persone iniziarono timidamente a rispondere, Jobs urlò: “Allora, perché non lo fa?”
Nella sua e-mail ai dipendenti Apple, Jobs promise di rendere MobileMe “un servizio di cui saremo tutti orgogliosi”, ma questo non è realmente mai accaduto. Nel 2011, Apple ha smesso di pubblicizzare MobileMe, e iCloud lo sostitutì in ottobre. La fine di MobileMe non è stata una sorpresa per nessuno, ma rappresenta uno dei rari fallimenti di Jobs.



18 commenti
io ho ancora un account @me che funziona benissimo
Idem e con alias iCloud
Idem
Anche io 😉
io ho ancora @Mac…..😏
Anch’io ho un account @ me funziona benissimo che uso come indirizzo di email secondario
Secondo me più che una chiusura è stato un’evoluzione verso icloud.
Apple ha voluto cambiare nome per dare uno stacco di marketing facendo finta di creare un nuovo prodotto (che funzionasse bene) piuttosto di dire che aveva migliorato l’esistente
anche io ho la mail @me
Io ho un account @mac che è ancor più iconico e lo uso giornalmente perché Apple ha riunito sotto iCloud sia le mail @mac che le @me
Figo…,,,
mi unisco, anche io possiedo un account @mac.com. Ricordo che un assistente Apple venendo a scoprirlo mi disse che ero uno dei “vecchi”.
anche io utilizzo l’indirizzo @me e funziona benissimo
La mia mail personale che uso tuttora è @mac.com
idem , io uso con orgoglio un @me.com
Mi unisco a coloro che hanno un indirizzo @me che funziona ancora
Ci sono anche io e non lo mollo, vuoi mettere quando fai lo spelling a qualcuno e te la cavi con Milano Empoli dotcom
Il mio indirizzo principale è ancora @mac.com
orgogliosamente @mac.com sulla mail principale