Novità Apple Creator Studio: Google affianca OpenAI per le funzioni IA
![]()
Apple ha recentemente rilasciato un importante aggiornamento per Creator Studio, la suite software disponibile in abbonamento a 12,99 € al mese (o 129 € all’anno) che include strumenti di produttività e creazione. La novità più rilevante riguarda l’infrastruttura di intelligenza artificiale: se fino a ieri Cupertino si affidava esclusivamente a OpenAI, ora Google Cloud diventa un partner centrale per diverse funzionalità di generazione.

Mentre la creazione delle presentazioni automatizzate rimane legata a OpenAI, la generazione di immagini all’interno di Keynote, Pages, Numbers, Pixelmator Pro e Freeform è ora gestita da Google. I servizi di Big G si occupano anche della nuova funzione per la creazione di forme vettoriali tramite comandi testuali, modificabili liberamente dopo la generazione, e della stesura delle note per le diapositive. Questa transizione non è tuttavia globale, poiché Apple ha escluso diversi Paesi dai servizi Google Cloud, tra cui Cina, Russia e Venezuela, senza specificare se in questi territori subentri OpenAI o se le funzioni siano disabilitate.

L’aggiornamento mantiene i medesimi limiti di utilizzo mensili indipendentemente dal fornitore AI. Gli utenti hanno a disposizione circa 50 immagini, 250 forme e 50 presentazioni ogni mese. I consumi possono essere monitorati attraverso il menu di stato integrato nelle app, sebbene i primi test sul campo abbiano mostrato un calo della quota disponibile più rapido rispetto all’effettivo utilizzo delle funzioni.
![]()

