Accadde oggi: Apple annuncia Mac OS 8, il prodotto software di maggior successo in assoluto

22 luglio 1997 Apple annuncia che il suo sistema operativo di nuova generazione, Mac OS 8, sarà in vendita a partire dal 26 luglio. Si tratta del primo importante aggiornamento dal rilascio del System 7 nel 1991.
Mac OS 8 rende più semplice collegarsi ad Internet, ha un inedito look tridimensionale e altre funzionalità interessanti. Ottiene ottime recensioni e arriva in un momento molto impegnativo per Apple.
Anche se tutti associano la seconda gestione Apple di Steve Jobs con Mac OS X, Mac OS 8 era in realtà il primo nuovo sistema operativo ad essere rilasciato dopo il suo ritorno alla guida dell’azienda, ma Jobs aveva ben poco a che fare con il nuovo sistema operativo, però, il precedente CEO, Gil Amelio, aveva rassegnato le dimissioni solo un paio di settimane prima.
Mac OS 8 era costruito sul progetto Copland, che Apple aveva annunciato nel marzo 1994 per accompagnare l’introduzione dei primi Mac PowerPC. Tuttavia, lo sviluppo di Copland fu alquanto travagliato, le scadenze non furono mai rispettate, così alla fine Apple decise di rilasciare Copland sotto forma di vari aggiornamenti a partire da Mac OS 8, anche se inizialmente le prime beta rilasciate internamente erano state chiamate Mac OS 7.7.
Mac OS 8 introduceva maggiori livelli di personalizzazione utente, i font di sistema, i colori secondari e sfondi desktop gratuiti, un nuovo menu contestuale, cartelle a impulso, un browser web integrato, e un Finder multitasking aggiornato.

Ma, l’aspetto più importante di Mac OS 8 aveva ben poco a che fare con il software stesso.
Uno dei grandi problemi che Apple aveva a quel tempo era la presenza dei Mac cloni. Gil Amelio aveva continuato la politica del suo predecessore Mike Spindler di concedere in licenza il sistema operativo per Mac a produttori di computer terzi. Microsoft aveva utilizzato con successo questa strategia con Windows, tuttavia i Mac Cloni avevano come unica conseguenza quella di erodere i profitti di Apple. Infatti, i $50 che Apple otteneva per ogni clone Mac venduto non riusciamo a compensare i soldi perduti dalle persone che compravano i Mac di terze parti invece dei computer Apple.
Cupertino aveva già rinominato il sistema operativo da “System” in “Mac OS” per tentare di limitare il proliferare dei cloni Macintosh. Infatti, l’accordo tra Apple e i produttori di computer terzi riguardava la sola versione denominata “System 7″. Con il cambio di nome e di numerazione in Mac OS 8, Apple pose fine ai cloni Mac.



2 commenti
pose fine anche alle coppette Mac, non solo ai coni 😁
Sembrerebbe tutto obsoleto, ma io utilizzo ancora macOS 9 Classic per alcuni programmi musicali e alcuni giochi.