Accadde oggi: Steve Jobs ammette il fallimento di MobileMe

4 agosto 2008 Steve Jobs si assume la responsabilità degli errori del lancio di MobileMe, spiegando che il disastroso debutto del servizio cloud è una “opportunità per migliorare”.
“È stato un errore lanciare MobileMe contemporaneamente a iPhone 3G, il software iPhone 2.0 e l’App Store”, scrive Jobs in una e-mail ai dipendenti Apple. “Avevamo tutti molto da fare e MobileMe avrebbe potuto essere ritardato senza conseguenze”.
Nel 2008, Jobs aveva capito che il cloud era l’ovvio passo successivo della sua strategia di “hub digitale”, annunciata subito dopo il suo ritorno in Apple alla fine degli anni ’90.
Apple aveva iniziato a proporre servizi Internet in abbonamento agli utenti Mac nei primi anni 2000. MobileMe era stato pensato per venire incontro alle esigenze anche dei proprietari di iPhone e iPod touch.
Infatti, MobileMe consentiva agli utenti di archiviare rubriche, documenti, calendari, immagini, e-mail e video da remoto e sincronizzarli con tutti i loro dispositivi Apple. Tutto questo comportava un abbonamento annuale di 99 dollari (99€).
Sfortunatamente, MobileMe quando è stato lanciato il 9 luglio 2008, ha subito avuto numerosi problemi, causati principalmente dall’enorme numero di utenti che si registravano per la prova gratuita. Un cliente su 100 non era in grado di utilizzare il servizio di posta, e il problema è rimasto irrisolto fino al 29 luglio.
Di seguito l’email MobileMe di Jobs per intero:
“Squadra,
Il lancio di MobileMe non è stata la nostra ora migliore. Ci sono diverse cose che avremmo potuto fare meglio:
MobileMe semplicemente non era all’altezza degli standard di Apple: aveva chiaramente bisogno di più tempo e test.
Piuttosto che lanciare MobileMe come servizio monolitico, avremmo potuto avviare la sincronizzazione over-the-air con iPhone per cominciare, seguita dalle applicazioni web una per una – Mail prima, seguita 30 giorni dopo (se le cose sono fossero andate bene con Mail) da Calendario, poi 30 giorni dopo da contatti.
È stato un errore lanciare MobileMe contemporaneamente a iPhone 3G, il software iPhone 2.0 e l’App Store. Avevamo tutti molto da fare e MobileMe avrebbe potuto essere ritardato senza conseguenze.
Stiamo facendo molti passi per imparare da questa esperienza in modo da poter far crescere MobileMe in un servizio che i nostri clienti adoreranno. Un passo che posso condividere con voi oggi è che il team di MobileMe riferirà ora a Eddy Cue, che guiderà tutti i nostri servizi internet: iTunes, App Store e, a partire da oggi, MobileMe. Il nuovo incarico di Eddy sarà Vice Presidente, Servizi Internet e ora riferirà direttamente a me.
Il lancio di MobileMe dimostra chiaramente che abbiamo molto da imparare sui servizi Internet. E impareremo. La visione di MobileMe è sia eccitante che ambiziosa e faremo ogni sforzo per renderlo un servizio di cui saremo tutti orgogliosi entro la fine di quest’anno.
Steve”
Una spiacevole riunione
L’e-mail, pur essendo una valutazione onesta dei fallimenti del servizio, differisce dalla reazione che Jobs ebbe nei confronti dei responsabili del disastro di MobileMe.
Dopo aver riunito i dipendenti nell’auditorium Apple, Jobs ha chiesto loro: “Qualcuno può dirmi cosa dovrebbe fare MobileMe?” Quando alcuni “coraggiosi” iniziarono a rispondergli, Jobs furioso ribatté: “Allora perché diamine non lo fa?”
Per oltre un’ora Jobs rimproverò i partecipanti alla riunione per aver offuscato la reputazione di Apple. E disse loro che “dovrebbero odiarsi l’un l’altro per essersi delusi a vicenda”.
Quindi Jobs licenziò il capo della squadra, sostituendolo con Eddy Cue.
Da MobileMe a iCloud
Alla fine, MobileMe zoppicò fino alla metà del 2012, quando Apple decise di chiudere il servizio. Durante l’anno precedente alla sua cancellazione, Apple smise di pubblicizzare il prodotto ai nuovi clienti.
iCloud ha sostituito MobileMe nell’ottobre 2011. Dopo il suo lancio, Apple ha compiuto sforzi mirati per migliorare iCloud. Anche se rimane tutt’altro che perfetto, iCloud sembra un mondo a parte rispetto a MobileMe.


3 commenti
Io ho ancora un’email con nome.cognome@me.com e funziona perfettamente tanto da essere il mio principale. Avevo anche il @mac.com… Che anni!!
Io ho tre suffissi perfettamente funzionanti: me.com, mac.com e icloud.com, probabilmente derivanti dall’anzianitá di “Servizio” in Apple.
Anch’io li ho tutti tre, ma il mio preferito rimane mac.com Un po’ per fedeltà al marchio e un po’ per la possibilità di fraintendere me con mi nell’ascolto in italiano.