Ex dipendenti Apple mantengono l’accesso ai documenti riservati tramite iCloud

Una inchiesta di The Information sostiene che alcuni ex dipendenti Apple abbiano continuato ad avere accesso a documenti aziendali riservati tramite iCloud anche dopo aver lasciato l’azienda. Secondo le testimonianze raccolte da oltre sei ex dipendenti, file condivisi durante gli anni di lavoro, compresi documenti relativi alla pianificazione di lanci di prodotto, sarebbero rimasti sincronizzati sui loro dispositivi personali, arrivando in alcuni casi a ricevere anche notifiche di aggiornamento.
L’origine del problema sarebbe legata al modo in cui Apple gestisce gli account iCloud dei dipendenti. Cupertino offre un piano da 2 TB e consente di utilizzarlo con il proprio Apple Account personale oppure con un nuovo account dedicato. Poiché è possibile usare un solo account principale per volta, molti scelgono di unificare quello personale con quello di lavoro per evitare di gestire due iPhone.
Apple utilizza una cartella gestita per i documenti aziendali, il cui accesso viene revocato quando termina il rapporto di lavoro. Tuttavia, non tutti i file vengono salvati automaticamente in questa posizione e alcuni documenti condivisi finiscono nello spazio personale dell’utente. Lo stesso può accadere con conversazioni iMessage e file condivisi tramite l’app Messaggi.
La questione si intreccia con la causa avviata contro OpenAI, nella quale Apple accusa l’ex dipendente Chang Liu di aver sfruttato un raro bug di autenticazione per scaricare documenti riservati mentre lavorava presso OpenAI. Apple ha però precisato che questa vicenda non è collegata ai file rimasti disponibili su iCloud e che non intraprende azioni legali contro ex dipendenti che conservano accidentalmente documenti aziendali nei propri account personali.
The Information ricorda anche altri casi legali che hanno coinvolto Apple. La società Rivos aveva accusato Cupertino di lasciare volutamente alcuni file accessibili agli ex dipendenti per poter successivamente contestare il presunto furto di informazioni riservate. In un’altra controversia, l’ex dirigente Gerard Williams aveva accusato Apple di utilizzare azioni legali come strumento di intimidazione, mentre nel 2025 Apple ha denunciato l’ex ingegnere di Vision Pro Di Liu per aver trasferito migliaia di documenti aziendali su un servizio cloud personale prima di passare a Snap.
Pur senza affermare che Apple agisca intenzionalmente, The Information evidenzia come l’attuale gestione della condivisione tramite iCloud e della rimozione degli accessi dopo la fine del rapporto di lavoro sembri poco coerente con l’attenzione che l’azienda dedica tradizionalmente a privacy e sicurezza.

