Google regala Gemini agli studenti: un anno di AI Plus senza costi (anche in Italia)

Google alza la posta nella corsa all’intelligenza artificiale in ambito scolastico e lo fa con un’offerta pensata per conquistare gli studenti universitari: un anno di Google AI Plus completamente gratuito, con Gemini come motore principale.
L’abbonamento include caricamenti illimitati di materiali didattici, la creazione di notebook di studio dedicati a ogni corso, quiz personalizzati generati a partire dagli appunti e visualizzazioni interattive pensate per rendere più comprensibili i concetti complessi. Non manca Gemini Live, per conversazioni in tempo reale con l’assistente, oltre a 400 gigabyte di spazio di archiviazione cloud e alla possibilità di generare video tramite Gemini Omni.

L’offerta è riservata agli studenti universitari maggiorenni, sia a chi non ha mai provato il servizio sia a chi aveva già usufruito della prova AI Pro del 2025 ormai scaduta. L’idoneità va verificata ogni anno per continuare a beneficiarne. La promozione è valida fino al 31 dicembre 2026, richiede l’inserimento di un metodo di pagamento e, se non disdetta in tempo, si trasforma automaticamente in un abbonamento a pagamento da 4,99 € al mese.
🕸️ La Ragnatela di Spider-Mac 🕸️
Google gioca d’anticipo e lo fa bene: regalare un anno di intelligenza artificiale avanzata a milioni di universitari significa abituarli fin da subito all’ecosistema Gemini, in un momento in cui Apple Intelligence arranca ancora su funzioni promesse da mesi e non sempre disponibili in italiano. La generosità dell’offerta, però, nasconde la solita strategia: un metodo di pagamento richiesto sin dal primo giorno e un rinnovo automatico a pagamento che scatta silenziosamente se non si ricorda di disdire in tempo. Google non regala niente, investe su un’intera generazione di futuri clienti paganti.


2 commenti
A mio modesto parere Google con questa strategia, continua a raccogliere milioni di dati e tendenze. Inizialmente gratis, poi continuerà facendosi pagare. Se il prodotto siamo noi, dovremmo farci pagare un abbonamento…. e neanche a basso prezzo!!
Per me vale sempre il vecchio detto: “Nessuno fa niente per niente”.