Fujifilm prende il controllo dello store di stampe di Google Foto

Fujifilm rafforza la propria alleanza con Google, assumendo un ruolo sempre più centrale nel servizio di stampa fotografica integrato in Google Foto. L’azienda giapponese ha annunciato di voler guidare la gestione e il supporto del Google Photos Print Store negli Stati Uniti, attraverso uno store a marchio condiviso incorporato direttamente nell’interfaccia dell’app.
Chi accede alla sezione dedicata alla stampa e sceglie un prodotto viene ora invitato a collegare il proprio account Google ai servizi Fujifilm, che si occuperà di pagamento, produzione, spedizione e assistenza clienti. Il colosso nipponico ha inoltre annunciato l’arrivo di nuove funzioni, nuovi prodotti e un’esperienza utente più curata nei prossimi mesi.
La possibilità di ordinare stampe direttamente da Google Photos non è una novità, ma secondo l’azienda questa evoluzione della partnership amplierà notevolmente le opzioni dis celta, con nuovi formati, cornici, elementi d’arredo e idee regalo rispetto alla piattaforma precedente. Non è nemmeno la prima volta che Fujifilm entra in gioco: è da tempo uno dei principali fornitori di tecnologia per la stampa fotografica, sia per il mercato consumer sia per quello industriale, e negli scorsi bilanci aveva indicato la diffusione della fotografia da smartphone come una delle leve di crescita più promettenti per il settore.
Va segnalato che il lancio, secondo Fujifilm iniziato negli Stati Uniti alla fine di agosto 2026, risulta ancora in fase di distribuzione: al momento della verifica, il primo settembre, il flusso di pagamento mostrato era ancora quello del vecchio sistema Google Foto.


2 Comments
Questa notizia mi ha fatto ritornare a tanti anni fa, quando con iPhoto si potevano fare dei bellissimi fotolibri direttamente da dentro l’app oppure stampare foto singole a “grande” formato. Un paio di volte feci anche dei calendari. E tutto arrivava a casa in una bellissima cartellina bianca con logo Apple grigio al centro. Era fantastico poter creare qualcosa di unico direttamente dal proprio Mac, senza intermediari, se non Apple stessa. Quella scintilla ormai si è persa… un vero peccato.
Verissimo, sarebbe bello rivedere questo servizio