Dal 1984 a oggi: la storia dei pulsanti di macOS in un sito interattivo

Il sistema operativo del Mac ha superato i quarant’anni di vita, e in questo lungo percorso un dettaglio dell’interfaccia grafica è cambiato più volte senza che nessuno ci facesse davvero caso: i pulsanti. Ogni grande rinnovamento della GUI di macOS ha portato con sé anche una nuova forma per questi elementi, spesso passata in secondo piano rispetto ai cambiamenti più vistosi.
Oggi un sito raccoglie l’intera evoluzione in una galleria interattiva. Su mac-buttons-timeline.vercel.app è possibile scorrere una linea del tempo, in stile Time Machine, che mostra undici diversi stili di pulsanti susseguitisi in oltre quarant’anni.
Osservando i vari design emerge un continuo alternarsi tra soluzioni elaborate e forme minimali. Si parte dal pulsante spigoloso e marcato del 1984, sostituito già nel 1986 da una versione estremamente semplificata, rimasta invariata per undici anni fino a quando, nel 1997, Apple non le ha aggiunto una sfumatura di grigio. È poi arrivata l’epoca lucida e sfumata di Aqua, marchio di fabbrica di Mac OS X nei primi anni Duemila, prima di un progressivo ritorno verso forme più pulite ed essenziali.
Il progetto è un piccolo viaggio in un aspetto del sistema operativo raramente considerato. La prossima volta che si clicca su “OK”, vale la pena ricordare che dietro quel semplice pulsante c’è più storia e più cura progettuale di quanto sembri.


2 commenti
Il più bello rimane quello stile Aqua del 2002.
confermo!