Meta presenta Ray-Ban Gen 3: più stili, più potenza e un prezzo che sale

Meta ha presentato la terza generazione dei suoi occhiali smart realizzati insieme a Ray-Ban, la Gen 3, che porta con sé una serie di novità tecniche e, soprattutto, nuove varianti estetiche pensate per allontanare il prodotto dall’immagine classica del modello Wayfarer scuro con cui finora è stato identificato.
La novità più rilevante riguarda proprio il design: accanto al Wayfarer, che resta disponibile per chi non vuole rinunciare allo stile originale, debuttano due nuove linee, denominate Aviator e Zena, quest’ultima caratterizzata da forme più squadrate. Una scelta che da un lato rende gli occhiali meno riconoscibili per chi ormai li associa istintivamente al classico Ray-Ban, dall’altro apre il prodotto a un pubblico che finora non avrebbe preso in considerazione quel look.
Il prezzo, però, cresce insieme alle opzioni di stile. In Italia i nuovi modelli partono da 449 €, un aumento netto rispetto ai 379 € della precedente generazione.
L’aumento non arriva senza contropartite. La fotocamera resta invariata, sempre da 12 megapixel, ma il comparto audio compie un passo avanti: il nuovo array a sei microfoni, contro i cinque della generazione precedente, promette una cancellazione del rumore più efficace, mentre l’audio registrato è ora conforme allo standard Dolby Atmos, funzione inedita per questa linea di prodotti.


1 commenti
Sul mio posto di lavoro (in cui la privacy è importante) abbiamo dovuto appendere cartelli con anche queste frasi: ” divieto di riprese. […] Il divieto si applica anche all’utilizzo di smartglasses e di altri dispositivi indossabili […].
Non sono previste eccezioni per dispositivi con funzione di correzione visiva qualora siano dotati di sistemi di acquisizione di immagini, video o audio.”
Anche per visitatori, anche se da vista, non sono ammessi.