Controlli parentali di Apple, la guida creata con i pediatri

Apple ha pubblicato, in collaborazione con l’American Academy of Pediatrics (AAP), una nuova guida per aiutare le famiglie a costruire abitudini digitali equilibrate, conciliando gli schermi con sonno, attività fisica, compiti e relazioni con familiari e amici. Le indicazioni dei pediatri sono state adattate ai nuovi controlli parentali di Apple e raccolte in “Building Healthy Digital Habits: A Guide for Families”.
“Ogni famiglia affronta la tecnologia a modo suo”, ha spiegato Sumbul Desai, vicepresidente di Apple per Salute e Fitness. Per questo Apple ha voluto unire i consigli dell’AAP agli strumenti già presenti nei suoi prodotti, pensati per adattarsi a ogni famiglia e a ogni fase della crescita. L’obiettivo è favorire il dialogo e permettere ai genitori di aggiornare il metodo man mano che i figli crescono.
La guida accompagna le famiglie in sei fasi:
- Avviare la conversazione sul tempo di utilizzo, con suggerimenti per affrontare il tema e definire regole condivise con i figli.
- Creare un account per bambini, con protezioni basate sull’età e accesso ai controlli parentali.
- Impostare la sicurezza di siti e app, comprese le funzioni “Chiedi di acquistare” e “Chiedi di navigare”, per esaminare insieme le novità.
- Stabilire quando usare i dispositivi, con limiti di tempo e orari che tutelino sonno, movimento, studio e relazioni.
- Gestire le comunicazioni: i genitori scelgono con chi i figli possono comunicare, mentre la sicurezza delle comunicazioni è attiva di default sotto i 18 anni e impedisce di vedere o condividere contenuti sensibili.
- Mantenere aperto il dialogo negli anni, aggiornando nel tempo il piano familiare.
Sono disponibili anche approfondimenti sulle linee guida AAP per fasce d’età, dall’infanzia all’adolescenza. Mark Del Monte, amministratore delegato dell’AAP, si è detto lieto di ampliare l’accesso al Family Media Plan, per aiutare i genitori a creare routine che promuovano equilibrio, sicurezza e sviluppo sano.
Disponibilità: le novità arrivano con l’aggiornamento di Tempo di utilizzo in iOS 27
, iPadOS 27 e macOS 27
. Tutti i dispositivi del gruppo “In famiglia” devono essere aggiornati a iOS 27, iPadOS 27, macOS 27, watchOS 27 e visionOS 27. Alcune funzioni potrebbero non essere disponibili in tutte le aree geografiche, lingue o modelli.
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Vedere Apple affiancarsi a un’autorità come l’AAP è un segnale positivo: le regole sugli schermi funzionano meglio quando non sono un’imposizione tecnologica, ma un percorso costruito con i figli. La guida ha il merito di partire dal dialogo prima che dalle impostazioni.
Resta però un limite evidente: gli strumenti servono solo se i genitori li usano, e l’obbligo di aggiornare tutti i dispositivi della famiglia a iOS 27 e simili può rallentare l’adozione. Le stesse funzioni, poi, arrivano dopo anni di pressioni normative e critiche. Meglio tardi che mai, ma la vera prova sarà la semplicità d’uso nella vita quotidiana.

