Gen Z e tecnologia analogica: due giovani su tre scelgono il retrò

Camp Snap
Secondo uno studio di YPulse, circa due terzi della Generazione Z e dei Millennial più giovani utilizzano almeno una forma di tecnologia analogica. Nel conto rientrano vecchie compatte digitali, pellicola istantanea e fotocamere a rullino, ma anche vinili e telefoni a conchiglia.
Il dato arriva da un sondaggio condotto su circa 1.500 persone tra i 13 e i 39 anni, tra Stati Uniti e Canada. Per la società di ricerche, specializzata nelle nuove generazioni, la tendenza nasce soprattutto dall’esaurimento da iperconnessione.
Per un sedicenne che imbraccia una macchina a pellicola, dunque, non si tratta di nostalgia, ma di un modo per liberarsi dagli schermi. Ne sono un esempio le fotocamere senza display come la Flashback One35 V2 e la Camp Snap. In fotografia pesa anche il desiderio di immagini meno perfette, più simili a un ricordo, tanto più con l’avanzata dell’intelligenza artificiale generativa.
Non è l’unica indagine sul tema. Fortune parla di un’opportunità da almeno 5 miliardi di dollari, mentre il Pew Research Center segnala che i teenager sempre online sono quattro su dieci, in lieve calo nel 2025 per la prima volta dal 2022.


4 commenti
Ottimo articolo, Stefano! Mi ci ritrovo un sacco, anche se non sono più un ragazzino. Ho equipaggiato la mia ZF con ottiche vintage, tipo Leica Helmarit R, Super Takumar, Zeiss Jena e i vecchi Nikon AI-S/NC. Tutto rigorosamente manuale, senza autofocus, con riconoscimenti vari, scatto in iperfocale e simulazioni di pellicole come l’Ilford Pan F50 o il Kodak Tri-X Magnum. Non cerco foto iperperfette e nitide all’inverosimile, quelle le lascio ai professionisti che ci campano. Ho anche una Nikon FM2 che ogni tanto tiro fuori, e credetemi, per me è un altro modo di vivere la fotografia.
Grazie, mi fa piacere che l’articolo ti sia piaciuto.
La tua Zf con ottiche manuali è la prova che il ritorno all’analogico non riguarda solo i più giovani: Helmarit-R, Super-Takumar e Zeiss Jena restituiscono un carattere che nessun autofocus moderno sa imitare, e scattare in iperfocale riporta al centro il gesto e la scelta. Con la FM2 poi hai il meglio dei due mondi. Se un giorno svilupperai un rullino di Tri-X, facci sapere quanto si avvicina alla simulazione che usi sulla Zf. Buona luce!
Io da anni vedo in Puglia giovani che scattano foto fra amici usando la polaroid così da avere foto istantanee da appendere e tenere di ricordo. Curiosamente sono sempre stranieri, per lo più inglesi e americani. Anche quest’anno a Rimini ho visto 4 ragazze americane e due di loro avevano con sé una polaroid istantanea.
Nella mia famiglia l’ha comprata mia mamma, che è stufa che le immagini rimangano sempre nello smartphone
Da vecchio ( 73 anni ) fotografo per hobby, leggere che ci sono giovani che fotografano usando l’iperfocale e messa a fuoco manuale, mi fa pensare che non tutto è perduto per il futuro.