macOS 27, come cercare gli emoji digitando i due punti

pdfu, famoso “smanettore” in grado di individuare i segreti sepolti nel software Apple, ha condiviso un’altra dritta. Chi trova il selettore degli emoji di macOS macchinoso o poco immediato nel mezzo di una frase potrà trovarla utile, a patto di usare già macOS 27 Golden Gate
.
Il principio ricalca ciò che Slack e Discord offrono da anni: digitando i due punti (:) seguiti da una parola chiave compare un menu con gli emoji suggeriti, senza scorciatoie da tastiera né click nella barra dei menu. Per attivarlo serve il Terminale, con diritti di amministratore, e poi un riavvio del Mac. Ecco il primo comando (verrà chiesta la password amministratore che non verrà mostrata):
sudo mkdir -p /Library/Preferences/FeatureFlags/Domain
Il secondo comando:
sudo defaults write /Library/Preferences/FeatureFlags/Domain/Stickers InlineEmojiSearch -dict Enabled -bool true</code
Trattandosi di una funzione probabilmente ancora in lavorazione, o nascosta di proposito da Apple, il comportamento non è omogeneo. Va a meraviglia negli editor basati su AppKit, come TextEdit, Note e Calendario. Con le app Catalyst, tra cui Messaggi e Libri, un difetto nell’aggiornamento dell’interfaccia obbliga a premere un tasto freccia per vedere i suggerimenti dopo le prime lettere. Nelle caselle di testo basate su WebKit la funzione manca del tutto: niente suggerimenti scrivendo una mail in Mail o un promemoria, anche se, curiosamente, restano attivi nei campi di ricerca delle stesse app.
Il limite più pesante è la lingua. I nomi degli emoji non sono localizzati in questo pannello nascosto, quindi l’italiano non è supportato: per una bandiera bisogna digitare :flag, non la traduzione letterale.
Se la compatibilità a macchia di leopardo o il vincolo dell’inglese vi stancano, tornare indietro è semplice. Basta questo comando:
sudo defaults delete /Library/Preferences/FeatureFlags/Domain/Stickers InlineEmojiSearch
Non è escluso che Apple stia preparando il terreno per introdurre ufficialmente questa sintassi in una futura versione del sistema. Nel frattempo il trucco farà la felicità di chi scrive a raffica e considera una perdita di tempo staccare le mani dalla tastiera.

