Nuove linee guida di App Review, stop alle funzioni nascoste e alle app che “spogliano”

Apple ha aggiornato oggi le linee guida di App Review con una serie di modifiche pensate per rafforzare la tutela contro i contenuti dannosi e le pratiche ingannevoli durante la revisione delle app. Ecco i dettagli.
Il contesto è noto: negli ultimi mesi non sono mancati i casi di app che aggirano le regole ed espongono gli utenti, minori compresi, a contenuti inadatti. A gennaio il Tech Transparency Project ha individuato sull’App Store decine di app basate sull’intelligenza artificiale in grado di “spogliare” le persone nelle fotografie. Un’indagine successiva, in aprile, ha mostrato che perfino i suggerimenti di ricerca e le inserzioni dello Store indirizzavano verso questi software. A luglio le autorità di San Francisco hanno ordinato ad Apple di rimuovere otto app capaci di generare immagini intime non consensuali.
Sempre a luglio, un’inchiesta di 9to5Mac ha scoperto decine di app che camuffavano piattaforme di scommesse da semplici giochi o utility per eludere la revisione, spesso accessibili ai bambini. Fuori dal Brasile si comportavano come dichiarato, ma aperte da indirizzi IP brasiliani mostravano le scommesse nascoste. C’è poi il caso Grok, il chatbot di Elon Musk usato per creare immagini sessualizzate non consensuali di donne e minori, che ha spinto politici e associazioni a chiedere la rimozione di X e Grok dallo Store. Apple ha poi confermato di aver avvertito in privato xAI del rischio di rimozione.
Le novità riguardano anzitutto la sezione 1.2, dedicata ai contenuti generati dagli utenti, che ora cita esplicitamente le immagini intime non consensuali. Gli sviluppatori che non adottano tutele adeguate, o non correggono le violazioni dopo la segnalazione, potranno essere considerati in infrazione del Codice di condotta.
Più severe anche le regole contro le app “esca”, che durante la revisione nascondono il vero scopo e rivelano solo dopo l’approvazione funzioni dannose, come la “nudificazione”. Nasce così la sezione 2.5.19: vietate le funzioni nascoste, dormienti o non documentate. Occultarle, per esempio con l’offuscamento del codice, comporta la rimozione dell’app e la chiusura dell’account sviluppatore. Il divieto esisteva già nella sezione 2.3.1, ma ora è molto più esplicito.
Nella sezione 5, infine, le app che favoriscono la tratta di esseri umani o lo sfruttamento dei minori saranno rimosse e bloccate anche dalla distribuzione alternativa.

