Il 2022 è stato un anno terribile per il titolo azionario Apple, che ha “bruciato” mille miliardi di capitalizzazione, e il 3 gennaio, per via di una indiscrezione sul rallentamento della domanda di alcuni prodotti aveva perso anche lo status di azienda del valore di 2 trilioni di dollari.
Il 2022 prometteva bene, a gennaio il valore era di 182 dollari per azione, ma dodici mesi dopo, il 30 dicembre, il titolo AAPL è sceso sotto la soglia di 130 dollari, -28%.
All’apertura delle contrattazione del mercato borsistico tecnologico del Nasdaq di New York, il titolo azionario Apple (AAPL) ha aperto in forte flessione, - 3,98%.
Qualcuno ha intravisto nel bilancio Apple dei sintomi di debolezza, quindi tutti gli occhi erano puntati sulla ripresa delle contrattazioni al Nasdaq di New York di oggi, e AAPL al momento fa registrare un incoraggiante +5,61%.
Nonostante i vari problemi a livello mondiale, la domanda di iPhone rimane alta, e Apple è riuscita a produrne abbastanza per soddisfare tutte le richieste.
I risultati finanziari degli ultimi tre mesi del 2021 superano ampiamente le previsioni degli analisti per le vendite in tutte le categorie di prodotti, eccetto gli iPad.