Morgan Stanley ha rivisto al rialzo il target di prezzo per le azioni Apple, portandolo a 275 dollari, rispetto ai 273 previsti la settimana precedente, principalmente per la forza a lungo termine dei Servizi.
Le vendite totali di 124,30 miliardi di dollari per il primo trimestre fiscale conclusosi il 28 dicembre hanno superato di poco l’obiettivo di Wall Street
A Wall Street prosegue il forte calo dei titoli tecnologici, alimentato dalle preoccupazioni riguardo un nuovo modello di intelligenza artificiale sviluppato in Cina che potrebbe minare la supremazia statunitense nel settore.
Le azioni di Apple (AAPL) hanno quasi raggiunto il loro massimo storico al termine delle contrattazioni di ieri al mercato borsistico tecnologico del Nasdaq di New York.
È durata solo qualche settimana l’apprensione nei confronti del titolo Apple, che nelle ultime settimane era addirittura scivolata la terzo posto della speciale classifica delle aziende con maggiore capitalizzazione di Borsa,
Secondo Wedbush, società californiana leader nel settore degli investimenti privati, l'iPhone 16 genererà un “superciclo” di vendite, con conseguente impennata del valore del titolo azionario Apple (AAPL) grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale (AI) in iOS 18.
Per il Q2 2024, le entrate di Apple hanno raggiunto 90,75 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 94,8 miliardi di dollari riportati nel secondo trimestre del 2023. L'utile per azione (EPS) di 1,53 dollari è in aumento rispetto a 1,52 dollari del trimestre di un anno fa.
Apple deve affronate alcune sfide impegnative in Cina, come il raffreddamento della spesa dei consumatori, l'aumento della concorrenza e l'ampliamento dei divieti governativi sulla tecnologia straniera.
Solo qualche settimana fa aveva fatto scalpore la notizia che Microsoft avesse superato Apple per capitalizzazione di mercato a Wall Street, anche se solo per qualche ora.