Alcuni esperti di sicurezza informatica hanno individuato altri due malware per Mac OS X. La buona notizia è che la maggior parte degli utenti hanno pochi motivi per preoccuparsi.
L'aggiornamento, disponibile per Lione e Snow Leopard, riconfigura anche il plug-in Java in modo che disabilita l'esecuzione automatica delle applet Java utilizzando l'applicazione Preferenze Java.
Secondo quanto riferito da Boris Sharov, CEO di DR. Web, la semi sconosciuta azienda con sede a Mosca che commercializza antivirus e che ha scoperto BackDoor.Flashback, Apple ha chiesto a un Internet Service Provider russo, di chiudere uno dei domini che le appartengono perchè considerato fonte di propagazione del malware.
In una nota tecnica pubblicata nella sezione Support del suo sito Web relativa al tanto discusso Trojan Flashback, Apple spiega che l'aggiornamento rilasciato il 3 aprile scorso per Snow Leopard e Lion chiude la falla di Java sfruttata dal cavallo di Troia, e che "sta sviluppando un software in grado di rilevare e rimuovere il malware Flashback".
Oltre a poter scaricare gratuitamente l'ottimo antivirus ClamXav dal Mac App Store o digitare una serie di (complicati) comandi nel Terminale per sapere se il proprio computer è infetto, si può far ricorso a Flashback Checker, una piccola utility gratuita realizzata dallo sviluppatore Juan Leon.
Flashback, il malwareche potrebbe aver infettato oltre 600.000 Mac, è stato progettato per insinuarsi nei computer delle vittime e creare una botnet, di conseguenza il suo scopo è quello di rimanere il più a lungo possibile nascosto all'interno del Mac, di conseguenza se uno dei più popolari antivirus o strumenti di monitoraggio viene rilevato, immediatamente si elimina da solo.
Secondo alcuni esperti di informatica, una variante del cavallo di Troia Flashback avrebbe contagiato oltre 600.00 Mac, ma niente panico. In questo articolo trovate tutte le domande e le risposte per sapere come si viene infettati, cosa fare per evitarlo e come "disinfestare" il Mac se si è già stati contagiati.
Il recente spavento causato da una variante del Trojan Falshback, che pare aver infettato 600.000 Mac, ha rilanciato un'antica questione: serve installare un antivirus per Mac?
Sulla scia del recente spavento causato dal Trojan Falshback.K che pare aver infettato 600 mila Mac, Sophos, software house che si concentra in genere su prodotti di sicurezza aziendali, ha rilasciato Sophos Anti-Virus for Mac Home Edition 8.0.1.
Flashback, un cavallo di Troia per Mac, scoperto lo scorso anno da Intego, ha cambiato tecnica di infezione (un'altra volta): ora possibile essere contagiati semplicemente visitando un sito web.
ClamXav è un antivirus gratuito per Mac che utilizza il collaudato motore antivirus ClamAV, che la stessa Apple forniva con alcune versioni Server del suo sistema operativo.
Il cavallo di Troia sfrutta una vecchia vulnerabilità di Office 2004 e 2008, ma solo se non sono stati aggiornati all'ultima versione disponibile. Word 2011 non è affetto dal problema.
Silenziosamente, il 17 marzo scorso Apple ha aggiornato le definizioni dei malware di Snow Leopard e Lion aggiungendo all'elenco due cavalli di Troia, OSX.FileSteal.i e OSX.Revir.ii.