Il browser oltre ad essere più veloce ha il pregio di consumare molto mena RAM (-30%), e integra anche un sistema di ottimizzazione delle risorse che dovrebbe avere un impatto minore sulla batteria dei MacBook e dei dispositivi iOS.
Gli adware sono diventati un vero e proprio flagello, nella maggior parte dei casi non sono pericolosi, ma mostrano pubblicità indesiderate, e modificano la pagina iniziale del browser.
Tempi duri per gli utenti Mac che non hanno aggiornato a Mavericks e successivi, infatti dopo Google Chrome, anche Firefox non sarà più aggiornato per i sistemi precedenti.
Safari, Chrome, Firefox e Opera offrono un sistema per gestire i segnalibri, ma tutti hanno un difetto in comune: le funzioni previste sono piuttosto limitate.
l risultato è un genere di navigazione più anonima in grado di caricare le pagine più velocemente e impedire il tracciamento delle pubblicità presenti sulla quasi totalità dei siti web.
L'exploit è stato segnalato ieri, attivo su un sito generalista di notizie russo, veicolato dall'advertising e volto a colpire gli utenti di Firefox per ottenere informazioni sulla configurazione dei loro sistemi