A partire dalla versione 2.7, Snapheal è compatibile con le estensioni di Foto di El Capitan, quindi è possibile modificare un’immagine senza lasciare la finestra di modifica dell’applicazione Apple
Con OS X El Capitan l’applicazione Foto ha beneficiato del suo aggiornamento più importante guadagnando alcune funzionalità che erano già disponibili con iPhoto e Aperture, ma che erano andate “perdute” con la prima versione.
Snapselect utilizza una tecnologia intelligente di riconoscimento delle immagini per eseguire la scansione della libreria, trovando non solo l’esatto duplicato, ma anche foto simili per aiutare a scegliere le immagini migliori e mettere da parte quelle che non sono venute bene.
Con il rilascio di OS X El Capitan beta 3 e la prima beta pubblica destinata ai non-sviluppatori, l’applicazione Foto ha beneficiato del suo aggiornamento più importante guadagnando alcune funzionalità
Si tratta di una applicazione che valeva la pena avere quando era a pagamento (€14), figuriamoci adesso che è diventata freeware, perché in pochi e semplici click aiuta a mettere in ordine le foto della libreria di Aperture, iPhoto, e Lightroom.
Il sistema di organizzazione delle fotografie del nuovo Foto ha messo in secondo piano i tag (etichette) alla base di iPhoto, Aperture e Lightroom, ma sono ugualmente disponibili.
L'album “Rullino foto” e "Il mio streaming foto" sono disponibili o meno a seconda delle scelte effettuate in fase di configurazione del proprio account iCloud.
Una grave lacuna della prima versione di Foto incluso con OS X 10.10.3 Yosemite è l’impossibilità di modificare i dati EXIF di una foto, inclusa la posizione in cui è stata scattata. Fortunatamente è possibile aggirare facilmente l'inconveniente.
Se la Libreria di Foto per Mac comincia a comportarsi in modo strano, ad esempio non mostrando le anteprime (thumbnail) delle foto, allora è il caso di utilizzare il sistema di riparazione messo a punto da “mamma Apple”.