Apple ha ammesso che per poter offrire l’iPhone con iCloud ha dovuto creare in Cina un server apposito e condividere con il Grande Firewall la chiavi per decifrare i dati archiviati sul suo servizio cloud.
ilenziosamente, Apple ha aggiornato l’offerta del suo servizio iCloud eliminando il piano da 1TB e sostituendo con uno da 2TB allo stesso prezzo, e cioè a €9,99 al mese.
Non tutti sanno che iCloud permette di visualizzare e ripristinare le versioni precedenti dei documenti, esattamente come la funzione “revisioni” disponibile su Dropbox.
Si tratta della risposta al problema degli inviti del Calendario macOS e iOS utilizzato da alcuni spammer, soprattutto cinesi, per promuovere offerte pubblicitarie indesiderate.
Apple ha aggiornato la su app Web Foto, che così riduce il divario con la versione desktop. Tuttavia, ll momento, tutte le nuove funzionalità sono disponibili in via sperimentale sul portale beta di iCloud.
Apple ha già spiegato di essere al lavoro per risolvere il problema, ma ci sono almeno un paio di cose che si possono fare per evitare il moltiplicarsi di questi inviti indesiderati.
Negli ultimi giorni, numerosi utenti, incluso alcuni membri dello Spider-Mac Apple User Group, hanno segnalato di aver ricevuto tramite l’applicazione Calendario una serie di inviti con informazioni pubblicitarie non richieste, in pratica spam.
Il nuovo piano è pensato in funzione dell’opzione che ritroveremo ad ottobre in macOS Sierra, che permette di effettuare il backup della cartella Documenti e della Scrivania.
Con macOS Sierra, per fare il backup dei file archiviati in Documenti e Scrivania non è più necessario spostarli manualmente nella cartella iCloud Drive, ma al momento c'è una soluzione migliore perché più flessibile.