Cupertino continua nella sua strategia di espansione in India, il secondo più grande mercato di telefonia mobile al mondo con oltre 220 milioni di utenti attivi.
Recentemente, il Governo di Nuova Delhi ha aumentato i dazi doganali per i prodotti tecnologici non prodotti direttamente nel Paese, sfavorendo gli iPhone a vantaggio degli smartphone prodotti da Samsung.
I primi iPhone SE assemblati in India sono stati lanciati sul mercato locale, tra cui la città di Bangalore, dove sorge lo stabilimento dei taiwanese Wistron che ha vinto l’appalto di Apple.
Al quartier generale di Apple fervono i preparativi per l’invasione dell’India, almeno stando a quanto riporta il quotidiano finanziario indiano Economic Times.
Sfuma così la strategia di Tim Cook di aumentare la quota di mercato dell’iPhone, che ha appena il 2% in quello che è il secondo più grande mercato di telefonia mobile al mondo.
Micromax, Intex e Samsung si sono opposti alla richiesta di autorizzazione avanzata da Apple al Governo indiano per permette la vendita di iPhone usati nel Paese.