La versione 3.0.0-rc.2 di OpenCore Legacy Patcher introduce un primo supporto a macOS Tahoe sui Mac che Apple non considera più compatibili, ma i modelli con chip T2 restano problematici.
Grazie alla transizione Intel, Apple ha riaperto la strada per la rinascita dei computer Macintosh, rendendoli nuovamente più compitetivi con i PC-Windows.
Con il debutto di macOS 27, Apple completa la transizione esclusiva verso l'architettura Apple Silicon. Questo passaggio segna la fine definitiva dell'era Intel e dei progetti storici della community come Hackintosh e OpenCore Legacy Patcher, mentre i migliori talenti del modding vengono assunti a Cupertino.
Apple conferma che macOS Tahoe sarà l’ultima versione compatibile con i Mac Intel, mentre il supporto a Rosetta 2 terminerà con macOS 27, segnando il definitivo passaggio all’era Apple silicon.
La domanda che tutti i proprietari di Mac Intel si fanno (io sono tra questi) è per quanto tempo ancora Apple rilascerà un sistema operativo compatibile. La risposta è: non molto.
Anche se potrebbe sembrare una mossa commerciale non rendere disponibili tutte le funzioni di Sonoma anche per i Mac Intel, in questo caso si tratta di un limite hardware.
Per i Mac Intel l'unica soluzione rimane la virtualizzazione, e Parallels all'inizio di agosto ha promesso di fornire il supporto completo per Windows 11.
Il lettore Cesare, membro dello Spider-Mac Apple User Group (comunità online di utenti Mac ufficialmente riconosciuta da Apple) fa una domanda che può interessare in tanti in questo momento.