Palm lancia il suo iPhone-Killer, il Palm Pre che a differenza di tutti gli altri antagonisti dello smartphone Apple, si sincronizza con iTunes 8.1.1 per Mac OS X e Windows XP/Vista.
Alla vigilia del lancio del nuovo libro biografico su Steve Jobs, intitolato Becoming Steve Jobs, e scritto da Rick Tetzeli e Brent Schlender, emerge un altro interessante particolare che risale a quando Jon Rubinstein, responsabile della divisione Hardware Engineering, decise di lasciare Apple nel 2005.
Hewlett-Packard ha tagliato 275 posti di lavoro nel suo gruppo webOS, nell'ambito dell'annunciata strategia di trasformare il sistema operativo in una risorsa per la comunità open source.
Il più grande problema di webOS non è software, ma l'hardware su cui è stato installato. Con il sistema operativo che passa alla fase open source, webOS finalmente avrà l'hardware che si merita? Spero di sì.
Ad appena un anno dall'acquisizione di Palm, HP ha iniziato a licenziare i lavoratori che ne fanno parte. La notizia arriva quasi esattamente un mese dopo che HP ha annunciato una riorganizzazione radicale e una rifocalizzazione del proprio business, che prevede la dismissione della divisione mobile webOS di Palm.
Il secondo aggiornamento in una settimana del suo sistema operativo mobile ripristina la sincronizzazione tra il Pre e iTunes 9.0.1, che riconosce lo smartphone come se fosse un iPod e quindi permette la sincronizzazione di playlist, brani musicali e video
L'update è stato rilasciato per impedire la sincronizzazione con il Palm Pre che veniva riconosciuto da iTunes come un normale iPod o iPhone e quindi permetteva la sincronizzazione di playlist, brani musicali e video.