Poste Italiane ha rilasciato un importante aggiornamento per la sua applicazione ufficiale, introducendo una schermata iniziale completamente ridisegnata e nuovi strumenti per monitorare il proprio patrimonio finanziario.
Dal 1° gennaio 2026 lo Spid di Poste Italiane non è più completamente gratuito: introdotto un canone annuale da 6 euro al momento del rinnovo dell’identità digitale, con alcune importanti esenzioni e alternative senza costi come la CIE.
Dopo oltre dieci anni di servizio, l’app PostePay scompare definitivamente dagli store digitali, sancendo la nascita dell’app unica di Poste Italiane come nuovo centro di gestione dei servizi finanziari, telefonici e di rete fissa del gruppo.
Poste Italiane valuta un canone di 5 euro l’anno per lo Spid. Dopo Aruba, InfoCert e Register.it, anche il principale gestore di identità digitali potrebbe abbandonare la gratuità, aprendo la strada a un cambio di paradigma nel rapporto tra cittadini e servizi digitali pubblici.
Poste Italiane accelera sul fronte della digitalizzazione con una nuova super app che integra servizi finanziari, postali, assicurativi e di pagamento. L’obiettivo è semplificare la vita di milioni di utenti e sostituire progressivamente le vecchie applicazioni BancoPosta e Postepay.
L’app Ufficio Postale di Posteitaliane permette non solo di prenotare il posto in coda ma anche di pagare i bollettini di conto corrente e di controllare eventuali raccomandate in giacenza.