Addio definitivo a PostePay: Poste Italiane completa la transizione verso l’app unica

Dopo oltre dieci anni di attività, l’app PostePay è stata ufficialmente rimossa dall’App Store, chiudendo un ciclo iniziato nel 2012. La decisione di Poste Italiane, maturata nell’ambito del piano di unificazione delle sue piattaforme digitali, segna il completamento della migrazione di tutte le funzioni nella nuova app Poste Italiane, ora destinata a diventare il fulcro operativo per i clienti del gruppo.
La fase di dismissione era iniziata lo scorso 9 ottobre, quando gli utenti avevano iniziato a ricevere notifiche che invitavano al passaggio alla nuova app. Un successivo aggiornamento del 20 ottobre aveva bloccato definitivamente le operazioni, mostrando un messaggio che reindirizzava verso la piattaforma unificata. Dal 6 novembre, la rimozione totale dell’app dagli store ha sancito la fine del servizio.
L’app PostePay, lanciata oltre dieci anni fa per la gestione delle carte prepagate e poi estesa anche alle SIM PosteMobile e alla fibra PosteCasa Ultraveloce, segue così lo stesso destino dell’app BancoPosta, eliminata lo scorso giugno.
Resta invece attiva l’app PosteID, necessaria per l’autenticazione e per l’accesso ai servizi SPID e Poste.
Chi possiede ancora l’app PostePay potrà conservarla, ma non riceverà ulteriori aggiornamenti né potrà reinstallarla. Tutti i servizi sono ora integrati nell’app Poste Italiane, accessibile con le stesse credenziali del sito poste.it, che consente di controllare il credito residuo, gestire offerte PostePay Connect, verificare lo stato dei pagamenti della fibra e monitorare i consumi mobili, segnando così la completa evoluzione del gruppo verso un ecosistema digitale unificato.

