Nella guerra di religione tra utenti Mac e Windows, da sempre c’è uno scambio di battute più o meno divertenti-offensive, quindi i lettori del lato oscuro che leggono questo blog vorranno perdonami per il titolo.
Le informazioni sono ancora frammentarie ma è possibile dire che se a gestire il tutto ci fosse stato un utente Mac medio, l’attacco sarebbe fallito o i problemi causati sarebbero stati risolti il poche ore.
Un interessante articolo pubblicato da ilsole24ore.com evidenzia il danno economico e soprattutto di immagine causato dai virus quando colpiscono una grande azienda.
Online si sprecano i consigli su come contrastare WannaCry. Gli utenti del lato oscuro dell’informatica devo seguire le istruzioni riportate nella colonna di sinistra, tutti gli altri quelle a destra di questo articolo
Apple ha aggiornato il file di XProtect di sistema che include le definizioni dei malware per neutralizzare le ultime quattro “minacce” per macOS (in tutto sono 72).
Patcher è il nome di un nuovo malware ransomware, cioè che impedisce l’accesso ad alcuni file dell’hard disk del computer della vittima criptandoli, e poi chiedendo un riscatto per “liberarli" (in questo caso l’equivalente di $500 in BitCoin).
Apple ha messo in sicurezza tutti i Mac prima che scadessero i tre giorni d’attesa programmati dai pirati informatici per iniziare la cifratura dei documenti sui computer delle vittime.
Malwarebytes Anti-Malware oltre ad essere in grado di individuare e rimuovere i fastidiosissimi ad-ware, permette di scansionare il proprio hardisk e rimuovere KeRanger in 1 click.
A partire da Snow Leopard, Apple ha integrato in OS X un sistema di sicurezza che è in grado di individuare ed eliminare un malware (se già installato), o evitare l’installazione con un “avvertimento esplicito”.