Skype ha reso disponibile la versione 3.5.117 della sua App per iPhone e iPad per risolvere i numerosi problemi riscontrati con Skype 3.5.84 rilasciato appena due giorni fa.
Skype ha rilasciato una nuova versione della sua app per i dispositivi iOS per corregge la falla di sicurezza che poteva permettere ad un pirata informatico di accedere alla rubrica dell'utente, e alcune nuove funzionalità.
Skype sta lavorando per risolvere una grave falla di sicurezza individuata nella sua applicazione iOS per l'iPhone e iPod touch, che potrebbe consentire ad un pirata informatico di rubare i dati contenuti nella rubrica della vittima.
Knox offre tutti i vantaggi di FileValut, è estremamente facile da utilizzare al pari di Utility Disco, l'unico vero difetto può essere rappresentato dal prezzo: $35, un pò caro per chi non fa largo uso di file criptati (si può scaricare una versione demo che funziona senza limitazioni per 30 giorni).
Apple ha pubblicato un articolo in cui spiega come rimuovere il Trojan Mac Defender, e fa sapere che a breve sarà rilasciato un aggiornamento di sicurezza per rimuoverlo, se già installato, o evitare l'installazione.
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità scoperta la scorsa settimana dal ricercatore australiano Gordon Maddern, che aveva segnalato il problema a Skype più di un mese prima. La falla poteva permettere ad un pirata informatico di prendere il controllo del Mac della vittima.
Un portavoce di Skype ha anche specificato che il bug non interessa le versioni precedenti a Skype 5 e che la prossima settimana sarà reso disponibile un aggiornamento per chiudere questa vulnerabilità.
Come annunciato nella lettera aperta Apple Q&A on Location Data, Cupertino ha rilasciato iOS 4.3.3 per risolvere il problema della memorizzazione dei dati sulla posizione dell'utente, al centro di numerose polemiche e interrogazioni di alcuni Governi nelle settimane passate.
Con un lungo documento intitolato Apple Q&A on Location Data pubblicato sul suo sito Web, Cupertino ha risposto alle preoccupazioni sorte dopo la diffusione della notizia che l'iPhone è in grado di memorizzare i dati della posizione dell'utente.
Il sempre ben informato John Gruber del Daring Fireball rivela che la memorizzazione delle informazioni di localizzazione è in realtà è un bug del file consolidated.db di iOS, che in realtà dovrebbe archiviare solo le informazioni recenti relative alla posizione dell'utente. Gruber "scommette" che il bug verrà risolto con il prossimo aggiornamento di iOS.
La notizia circolata ieri che l'iPhone e l’iPad 3G memorizzano “in chiaro” tutti i dati di localizzazione, ha scatenato una sorta di sindrome da grande fratello orwelliana. Per chi ne sente il bisogno, iOS 4 include l'opzione "Inizializza dati" che dopo 10 tentativi non riusciti di inserimento del codice cancellerà l'intero contenuto del vostro iPhone o iPad.