SoftRAID ha aggiornato la sua utility che consente di creare RAID-software, che grazie al supporto 64-bit migliora le prestazioni su Snow Leopard e Lion. Inoltre, l'update migliora il supporto per gli SSD Apple e di terze parti.
Nelle loro configurazioni standard, i MacBook Pro 13" e 15" hanno un hard disk da 750GB e 500GB, rispettivamente, ma in fase d'ordine è possibile optare per un SSD da 128GB pero €200 in più. Quindi, perché pagare molto di più per avere meno?
Mentre unità a stato solido (SSD) stanno rapidamente guadagnando popolarità sui portatili ultraleggeri, come ad esempio il MacBook Air di Apple, e piccoli gadget digitali, i dischi rigidi sono ancora la norma sui portatili e computer desktop e offrono uno spazio di archiviazione maggiore ad un prezzo più basso.
Intel ha annunciato la nuova serie di unità a stato solido 710, progettati per essere adottati in sostituzione degli hard disk tradizionali nei server aziendali.
Per valutare i vantaggi portati dagli SSD rispetto ai dischi tradizionali, è stato effettuato un confronto tra sette unità flash da 2.5 pollici, adatte a essere montate in un Mac desktop (con un adattatore) oppure in un MacBook.
I nuovi dischi allo stato solido utilizzano un inedito controller SandForce SF-2281 che assicura prestazioni elevate, anche rispetto ai "normali" SSD: 550MB in lettura e 520MB in scrittura utilizzando una connessione SATA III (6Gbps).
TRIM Enabler è una utility gratuita che permette di abilitare il supporto TRIM per qualsiasi modello di hard disk SSD sotto Mac OS X 10.6.7 Snow Leopard. L'opzione al momento si trova abilitata solo nella versione beta di Mac OS X Lion in mano agli sviluppatori.