Abitando una opzione un po' nascosta di Yosemite oltre a migliorare l'usabilità generale sui monitor non-Retina, l'interfaccia utente assume un aspetto piacevolmente retrò.
Oltre all’interfaccia utente standard di Yosemite, chiara e ricca di colori e trasparenze, è possibile abilitare quella che Apple chiama "modalità dark" dalla Preferenze di Sistema, ma in realtà è possibile farlo anche "al volo" con una combinazione di tasti.
Se avete installato Yosemite sopra il precedente sistema operativo, allora il Finder potrebbe risultare lento e utilizzare troppe risorse. Fortunatamente, la soluzione del problema è semplicissima.
Da quando Scott Fortall è stato sostituito da Jony Ive, prima iOS e poi OS X hanno abbandonato lo scheumorfismo in favore di un design “piatto”, chiaro e forse più razionale. In questo articolo trovate spiegato come dare una occhiata veloce alla maggior parte delle nuove icone di Yosemite.
Fino adesso, per rinominare gruppi di file è stato necessario ricorrere ad una serie di trucchetti o utility di terze parti, ma se avete OS X 10.10 potete utilizzare la nuova funzione del Finder.
Quando si scatta una foto della scrivania del Mac, il cursore del mouse non appare. Non è un dettaglio di poco conto, perché potrebbe servire per meglio evidenziare quale voce di un menu bisogna selezionare, ad esempio. Fortunatamente è possibile aggirare il problema.
Nell’angolo in alto a destra di ogni finestra del Finder o applicazione non c’è più il pulsante per attivare la modalità a tutto schermo. Che fine a fatto?
La novità più rilevante o quanto meno la più evidente di OS X Yosemite, è l'interfaccia utente, ricca di colori e trasparenze. Ma, chi lo desidera può abilitare una versione più scura.
Proprio come per i documenti nel Finder, è possibile etichettare con un tag anche i file archiviati sullo spazio iCloud con una qualsiasi applicazione che supporta il servizio di Apple.
Ci sono alcuni documenti che conviene ordinare in base all’anno, ad esempio le ricevute di pagamento del condominio, l’estratto del conto della carta di credito e così via.
Stranamente, Apple sembra essersi dimenticata di offrire la possibilità di aggiungere i Tag con una scorciatoia da tastiera, ma è possibile rimediare in pochi e semplici click.
Se avete installato OS X Mavericks sul precedente sistema operativo, cioè aggiornando e non effettuando una installazione pulita, potrebbe capitare che il Finder risulti lento e utilizzi troppe risorse.