Google presenta Nexus Q l’antagonista dell’Apple TV, ma costa $299

Nel corso dell’evento Google I/O che si è svolto a San Francisco ieri, Google ha presentato il Nexus Q, un dispositivo in grado di trasmettere in streaming film e musica on-the-cloud che di fatto entra in diretta concorrenza con l’Apple TV
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Il Nexus Q ha una forma sferica, premette di riprodurre i film acquistati sul negozio online Play di Google o da YouTube sulle TV HD. Gli utenti saranno inoltre in grado di trasmettere la musica acquistata su Google Play direttamente sullo stereo di casa.
Si può scegliere un brano con l’app Google Play Music da un telefono o un tablet e riprodurlo immediatamente sul Nexus Q. Allo stesso modo, un tablet o uno smartphone può essere usato per sfogliare il catalogo dei film e degli spettacoli televisivi di Google Play per poi vederli su Google Nexus Q.
Google ha anche sottolineato la funzione “social streaming” del suo dispositivo, dove gli ospiti ad una festa dotati di smartphone o tablet Android possono condividere la musica dalla loro libreria. Anche se Google definisce il Nexus Q come il primo “social straming media player”, in realta Apple offre una funzione “sociale” simile con iTunes DJ che in combinazione con l’app Remote permette agli invitati di una festa di scegliere la musica da ascoltare e molto altro ancora.

Il Nexus Q è stato progettato specificatamente per il negozio online Google Play e entra in diretta concorrenza con l’Apple TV, che può riprodurre i film acquistati da iTunes Store. iPad e iPhone possono effettuare lo streaming dei film direttamente sulle TV HDi tramite l’Apple TV e l’app gratuita Remote consente di gestire direttamente da un dispositivo iOS i contenuti multimediali della libreria iTunes.
Il dispositivo ha un diametro di 116 millimetri, e pesa 923 grammi. Il sistema operativo è Android 4.0, nome in codice Ice Cream Sandwich, utilizza un processore OMAP4460 dual-core di Texas Instruments, ha 1GB di RAM e 16GB di memoria Flash.
Completano la dotazione di serie Wi-Fi, Bluetooth, NFC, micro-HDMI e Ethernet.
Il Nexus Q costa $299 contro i $99 (€109) dell’Apple TV ed al momento non è disponibile per l’Italia. Gli altoparlanti Triad Bookshelf Speakers compatibili con il Nexus Q costano $399.


12 Comments
La differenza tra dispositivi di questo tipo la fanno i contenuti che è possibile acquisatre e affittare sui rispettivi negozi online, ma non capisco la strategia di Google di offrire l’alternativa all’Apple TV al triplo del prezzo. E chi se lo compra il Nexus Q?
Forte la funzione iTunes DJ-Remote, non la conoscevo.
La forma sferica non è sbagliata, è sbagliatissima. Ci vuole un po’ di buon senso, così com’è il Nexus Q è scomodissimo da sistemare. L’Apple TV io l’ho appoggiata sul piedistallo della TV ed è quasi a filo con il bordo inferiore del televisore.
Se l’avessero fatta quei geni del design di Apple ci sarebbe stata gente che avrebbe gridato al miracolo.
Io non lo trovo affatto brutto e in tutta onestà la reputo una bella pensata.
Comunque è un’oggetto più di design che altro e pertanto tale dev’essere.
C’è chi c’ha fatto una filosofia di vita (vedi i genni di prima).
E chi ha detto che è brutto? È solo obiettivamente poco pratico da posizionare e su questo non si può discutere a meno che l’adorazione per Google non ti ha reso cieco.
Per quel che riguarda i geni di cui parli (che vengono copiati regolarmente dalla stragrande maggioranza dei concorrenti) di critiche ne hanno ricevute pure loro dai tuoi supposti fan (che visto il tuo commento evidentemente sono molto meno fanatici di te) per esempio quando uscì il primo iMac col mouse di forma circolare, la cosa più anti-ergonomica che si possa pensare, ci furono tantissime critiche.
P.S.: costa pure un botto rispetto ai concorrenti, Apple inclusa che è tutto dire…
Steve ha sempre detto che il design di un prodotto è come funziona! Non espletato in una forma fine a se stessa! Quella che sembra essere questa palla!
Un affarone, costa quanto la TV che a cui lo devi collegare. Almeno l’Apple TV – della cui utilità potremo stare a parlare per tutto il giorno – costa 1/3.
Sembra ottimo per chi vuole spendere soldi a caso al posto di bruciarli.
Da amante Apple noto però che almeno questo prodotto è costruito in USA e non solo “disegnato” in USA come Apple.
Questo da all’oggetto un valore aggiunto notevole.
Non capisco quale sarebbe il “valore aggiunto”, se non che in America c’è qualche dioccupato in meno perchè assembla il Nexus Q. I prodotti Apple, che sono assemblati in Cina, risultano i più affidabili.
Per un americano “qualche” posto di lavoro in più non è una cosa da sottovalutare.
Se iniziassimo anche noi a portare le produzioni in Italia forse “qualche” disoccupato in meno ci sarebbe. Non entro in merito a paragoni del tipo: in Cina costa la metà. Verò vengono pagati 1/50 rispetto all’Europa.
Se Apple producesse in USA sarei molto più contento di spendere 2000 € per un portatile ma dato che alternative non ci sono bisogna accettarle.
Molte aziende puntano sul fatto che costruiscono nel loro paese e questo per me è un valore aggiunto come il famoso MADE IN ITALY…
Bhè per la forma sono contento che sia diversa, almeno questo non è una copia. Per le funzionalità che offre in base al costo mi sembra un pò fuori ma vedremo, spesso i prodotti Google/Android si deprezzano ancor prima di uscire sul mercato. Google sta creando il suo ecosistema così come fece Apple e per me è un bene (la concorrenza intendo). Certo, anche MS adesso ci prova ma si sa, è la storia dell’uovo di colombo, ora son capaci tutti.