iWatch ha 10 sensori: sta per iniziare la guerra tra due diverse filosofie di orologi intelligenti

Il Wall Street Journal, autore in passato di clamorose anticipazioni come il passaggio ai processori Intel per i Mac, ha rivelato alcuni particolari sull’iWatch di Apple: avrà un display da 2,5 pollici, sarà prodotto da Quanta Computer, la commercializzazione inizierà ad ottobre di quest’anno, ma, ben più importante, avrà 10 sensori (l’immagine che vedete è solo un concept del designer Todd Hamilton).
Il particolare dei 10 sensori è una notizia assolutamente inedita, che permette fin da ora di poter dire che l’iWatch non avrà nulla a che fare con gli altri smartwatch disponibili al momento sul mercato, e che si prefigura una “nuova guerra” che vede contrapposte due differenti filosofie di concepire gli orologi intelligenti.
Da una parte ci sono gli smartwatch Android realizzati da Samsung, LG e Motorola che utilizzato Google Now (l’alter ego di Siri di iOS) per fornire risultati sportivi, avvisi meteo e indicazioni per la navigazione satellitare.
Dall’altra parte ci sarà l’iWatch di Apple, che grazie ai suoi 10 sensori offrirà tutta una serie di informazioni relative al nostro corpo.
In pratica, mentre gli smartphone Google raccontano quello che accade introno a noi, l’iWatch di Apple ci dirà qualcosa che rigurda noi stessi.
L’orologio intelligente di Cupertino è stato pensato chiaramente per chi desidera monitorare la propria attività sportiva, ma anche per l’utente attento alla salute (una delle novità di iOS 8 è l’app Salute, una sorta di banca dati in cui confluiscono tutte le informazioni mediche personali).
Secondo il Wall Street Journal, l’iWatch “mira ad affrontare una critica generale degli attuali smartwatch che non riescono a fornire funzioni significativamente diverse da quello di uno smartphone”.


8 commenti
Se offrirà delle informazioni abbastanza specifiche sulla salute potrebbe sfondare
Da Apple ci aspettiamo sempre che un nuovo dispositivo porti qualcosa che nessun altro dispositivo abbia mai portato. La “concorrenza” di fatto non esiste e non è mai esistita, perché brancola e ha sempre brancolato nel buio più totale, cercando di imitare Apple e di differenziarsi cambiando, a caso, alcuni aspetti del prodotto. Gli “smartwatch” attuali sono dei meri telecomandi degli smartphone, non danno alcun motivo alle persone che a suo tempo si sono liberate dell’orologio, di rimetterlo.
Ben diverso un dispositivo medico che rileva una serie di parametri biologici, che avrebbe un valore reale. Se è vero che potrà leggere il valore di glucosio nel sangue, questo dispositivo sarà una manna dal cielo per tutti i diabetici, ma non solo, sarà un potente strumento per prevenire il diabete stesso. Altro che banali notifiche di nuovi messaggi sui social network!
Io sono uno di quelli che ha abbandonato l’orologio molto tempo fa per passare alle classiche “cipolle” da taschino.
L’orologio lo trov un’accessorio inutile se deve solo segnare l’ora o darmi notifiche che l’iPhone già mi da,diverso il discorso se si ha la possibilità di monitorare parametri del nostro corpo,ma la sua reale utilità è legata a chi ha problemi…per tutti gli altri potrebbe essere solo un giochino nuovo
Se monitorasse il glucosio nel sangue sarebbe per molti diabetici uno strumento davvero indispensabile e allo stesso modo un’utilissimo strumento di controllo costante della glicemia, io come diabetico tifo molto per questa funzione ma so altrettanto che l’estrazione di questi dati dalla sudorazione non è affatto semplice, uno strumento di questo tipo al momento non è ancora in commercio…..
Certi strumenti per poter fornire questo tipo di informazioni devono essere certificati (IVD) e considerata la complessità e difficoltà nell’ottenerla non penso che queste aziende la implementino.
Senza considerare il rischio clinico di un’errata misurazione che potrebbe avere delle conseguenze (anche mortali) nell’utilizzo di terapie errate da parte degli utilizzatori, in questo caso un errata somministrazione di Insulina
Ornai ho smesso di leggere le notizie che riguardano l’iWatch. Sono 10 anni che si parla di questo fantomatico orologio, delle sue ipotetiche funzioni, forme e colori. Sarà così o forse sarà colì, e intanto non esce mai.
Questo è il primo “rumor” sul rilascio dell’iWatch che viene pubblicato su questo blog… perché la fonte è di primissimo livello 😉
È straordinario come tu possa commentare in maniera così peculiare notizie che nemmeno leggi. Uri Geller ti fa una pippa 🙂