Huawei accusata per reato di “criminalità organizzata”

Huawei Technologies e due delle sue controllate statunitensi sono state accusate da Richard Donoghue, procuratore federale di Brooklyn a New York, di estorsione e cospirazione per aver rubato segreti commerciali, riporta il Wall Street Journal. Si apre così un altro fronte nella battaglia condotta dell’amministrazione Trump contro il colosso cinese.
Le nuove accuse amplificano la pressione su Huawei negli Stati Uniti, dove i funzionari dell’amministrazione Trump si battono per convincere gli alleati a non utilizzare le infrastrutture per le telecomunicazioni prodotte del gigante cinese a causa delle preoccupazioni sulla sicurezza nazionale.
Per il Procuratore di New York, si tratta di un’attività che Huawei sta portando avanti da almeno un decennio, e che ha preso di mira almeno sei società americane, in violazione delle Leggi americane che tutelano la proprietà intellettuale. Lo scopo di Huawei è di rafforzare il proprio business a livello mondiale.
Nel gennaio del 2019, Huawei è stata accusata di aver rubato segreti commerciali dal gestore T-Mobile, e in quell’occasione, la manager del gruppo Meng Wanzhou, soprannominata Lady Huawei per essere la figlia del fondatore Ren Zhengfei, è stata arrestata in Canada.

Questa notizia arriva a poche ore dalla dichiarazione di Robert O’Brien – consigliere di sicurezza nazionale della Casa Bianca – che si sono le prove della presenza di una backdoor segreta nell’hardware che vende Huawei ai vari gestori telefonici, e che di nascosto da quest’ultimi le permetterebbe di accedere ai dati che transitano sulla rete mobile.
Da sempre, sono guardati con sospetto i legami tra il Partito Comunista cinese e il fondatore di Huawei, che ha un passato come responsabile del battaglione del genio civile dell’Esercito Popolare cinese (che si occupa tra l’altro anche di telecomunicazioni).
Negli Stati Uniti, Huawei è sotto osservazione speciale fin dai tempi dell’amministrazione Obama, ma le pressioni sono aumentate con il Presidente Trump da quando l’anno scorso CIA, NSA e FBI hanno messo in guardia contro l’utilizzo di dispositivi Huawei e ZTE.


3 commenti
Quali altre compagnie producono apparecchi e/o antenne per il 5G?
Forse solo Qualcomm.
Anche Ericson e Nokia (non HMD Global)