C’era una volta Mac OS X
Da Cheetah a Mountain Lion
Indice
La storia ufficiale di Mac OS X inizia con un felino, ma la nuova avventura è partita con un orso: Kodiak, la beta da 29,95 $ di Mac OS X, che ha introdotto il nuovo sistema operativo e la sua rivoluzionaria interfaccia Aqua. Lo sviluppo è terminato a maggio 2001 ma a quel punto Cheetah era già stato pubblicato. Mac OS X 10.0 aveva aspetto e funzionamento diversi da qualsiasi precedente sistema operativo Mac. Basato sul core Darwin di Unix e su Open Software Foundation Mach Kernel, aveva un multitasking completo e protezione della memoria, e aveva un’interfaccia a riga di comando sotto forma di Terminale.

Ma era anche un sistema impegnativo: quando molti Mac venivano forniti con 64 MB di RAM, ne preferiva 128 MB. Aveva bisogno di almeno 800 MB di spazio su disco, non supportava le schede di aggiornamento dei Power Mac precedenti al G3 ed era pieno di bug. Le app erano lente, gli arresti anomali del “kernel panic” erano all’ordine del giorno e per problemi hardware mancavano inizialmente funzionalità come la riproduzione di DVD e la masterizzazione di CD.

Mac OS X 10.1 Puma, è stato un aggiornamento gratuito dovuto in parte ai problemi iniziali di Cheetah. È stato rilasciato nel settembre 2001 ed era leggermente più veloce, aveva un AppleScript migliore e aveva migliorato significativamente i driver OpenGL per offrire migliori prestazioni grafiche in 2D e 3D. Ha inoltre introdotto Image Capture per la scansione e la fotografia digitale. Non era il sistema operativo predefinito sui nuovi Mac fino a Mac OS X 10.1.2, nel gennaio 2002.

Il successivo grande felino fu Mac OS X 10.2 Jaguar, nell’agosto 2002. Era più stabile e portò una serie di miglioramenti graditi: Accesso universale per rendere i Mac più fruibili, video MPEG-4 in QuickTime, riconoscimento della scrittura Inkwell e Rendevous, in seguito ribattezzato Bonjour, per facilitare il networking locale. Ha anche introdotto la tecnologia Quartz Extreme per migliorare le prestazioni grafiche. Ma ha anche portato via qualcosa: l’icona “happy Mac” lascia il posto a un logo Apple.
La generazione metal
Mac OS X 10.3 Panther del 2003, è stato un grande cambiamento per l’aspetto di Mac OS X: aveva un Finder interamente ridisegnato e più veloce, con un più moderno design in metallo spazzolato, più serio ma meno divertente da guardare. Ha introdotto la gestione delle finestre Exposé, X11 e il cambio utente rapido, il Libro Font per la gestione dei caratteri e FileVault per la crittografia, una versione video-friendly di iChat e un nuovo browser web predefinito chiamato Safari, che era stato precedentemente rilasciato come opzione in Jaguar. Come con le versioni precedenti di Mac OS X, costava soldi veri: 129 $ per una singola licenza. Apple non aveva ancora un programma di aggiornamenti annuali.

Mac OS X 10.4 Tiger, è stato distribuito nell’aprile 2005 e sei settimane dopo essere stato messo in vendita, aveva già venduto più di due milioni di copie. C’erano molte novità importanti in Tiger, come la nuova ricerca Spotlight, feed RSS in Safari, widget per Dashboard, Dizionario, Automator, VoiceOver, QuickTime 7 e Xcode 2.0, ma ancora più importante era la sua architettura. È stata la prima versione di Mac OS X a funzionare ufficialmente su processori Intel. Al WWDC 2005 Steve Jobs annunciò che Apple sarebbe passata alle CPU Intel su tutti i suoi Mac entro il 2007 e annunciò Mac OS X 10.4.4, la prima versione di Mac OS X rilasciata pubblicamente per processori PowerPC e Intel x86.

Mac OS X 10.5 Leopard del 2007 è stata l’ultima versione a funzionare su PowerPC. Ha abbandonato il supporto delle app classiche e ha introdotto Boot Camp per il dual boot con Windows su Mac Intel, Torna al mio Mac, Time Machine, condivisione del calendario iCal, pile di file, Quick Look e Spaces con i desktop virtuali.

Mac OS X 10.6 Snow Leopard è stato rilasciato nel 2009 per soli 29 $ e distribuito in milioni di copie. Molte app potevano ora essere eseguite in modalità a 64 bit, così come lo stesso kernel di Snow Leopard. Questo sistema ha anche introdotto il Mac App Store ed è l’ultimo che porta il nome di Mac OS X.

Mac OS X è diventato OS X con Lion. OS X 10.7 era disponibile inizialmente solo come download, anche se alla fine era ordinabile su chiavetta USB per 69 $, ed è stato un tentativo di conciliare delle esigenze diverse. Doveva accontentare i fedeli del Mac, ma doveva piacere anche a chi conosceva Apple solo per gli iPhone, e così iniziarono a confondersi i confini tra Mac e iOS. Lion ha introdotto lo scorrimento naturale, un ampio uso dei gesti del trackpad, le nuove interfacce Mission Control e Launchpad, e molti dei suoi elementi dell’interfaccia erano chiaramente ispirati all’iPhone. Ha introdotto AirDrop e l’efficiente modalità a schermo intero, rendendo i Mac ancora più simili a iOS. Alcune app erano particolarmente esplicite, ad esempio Calendario aveva lo stesso aspetto dell’app iOS.

Come indicava il nome, Mountain Lion era un’evoluzione di Lion piuttosto che un sistema tutto nuovo. Ciò significava un ulteriore avvicinamento a iOS, con Note e Promemoria che diventavano app separate, iChat sostituito da Messaggi e notifiche in stile iOS nel Centro notifiche. Si integrava perfettamente anche con iCloud e Game Center, non sempre con successo: mentre Mountain Lion stesso era affidabile, iCloud lo era meno. È stata l’ultima versione a pagamento di OS X e l’ultimo dei grandi felini di Apple. Il futuro di OS X era all’orizzonte.
L’evoluzione di iTunes
iPod e iTunes sembravano fatti l’uno per l’altro, ma iTunes, una versione riprogettata dell’app musicale SoundJam MP, è stata rilasciata nel gennaio 2001 diversi mesi prima dell’iconico dispositivo musicale di Apple. Come lettore musicale desktop e organizzatore di iPod, iTunes è stato fantastico. Ma non è rimasto a lungo con questo incarico.
Il cambiamento è iniziato nel 2003 con l’aggiunta di iTunes Music Store, aggiungendo categorie come TV e film nel 2005 e contenuti educativi di iTunes U nel 2007. Come se essere un lettore musicale, un lettore video, un lettore di podcast e un negozio di musica e film non fosse abbastanza, iTunes è diventato anche il gestore di iPhone nel 2007. Era la base da cui sincronizzare i contenuti, eseguire il backup del dispositivo e dove aggiornare il software. E dal 2008 è diventato lo store dove acquistare e organizzare anche le app per iPhone, oltre che gestire l’iPad. In seguito sono arrivati servizi come iTunes Match, iTunes Radio e Apple Music e una maggiore integrazione con iCloud.
Era fin troppo, come ha riconosciuto Apple quando Craig Federighi scherzò al WWDC 2019 sul fatto che forse iTunes avrebbe dovuto gestire anche email e calendari. Tempo fa un’unica app avrebbe potuto fare tutto. Oggi, però, le nostre vite digitali sono troppo complicate per una soluzione di questo tipo.


2 commenti
“Mac OS X 10.4 Panther del 2003”, forse era 10.3 ?
🙂
Ooops… ho corretto grazie 🕸😉🕸