Facebook si adegua alla funzione antitracciamento di iOS 14.5 anche in Italia

Anche in Italia Facebook si sta adeguando alla nuova politica anti-tracciamento introdotta da iOS 14.5, che obbliga gli sviluppatori di app di chiedere il permesso di tenere traccia delle attività che svolge l’utente e di condividerli con app e siiti Web di altre aziende.
Lanciando l’app su iPhone dovrebbe comparire una prima schermata che evidenza come i dati raccolti vengono utilizzati per visualizzare annunci personalizzati, per mantenere Facebook gratuito, ma anche per supportare le aziende che fanno affidamento sulle entrate pubblicitarie.
Solo toccando il pulsante “Continua” apparirà l’avviso come le due opzioni per consentire o negare la condivisione dei propri dati con aziende terze.
Questa nuova funzione è impostata di default e una volta consentito/negato il tracciamento, il messaggio non apparirà più per quella app. Tuttavia, è sempre possibile cambiare le proprie scelte per ogni singola app – alcune potrebbero non funzionare correttamente negando il consenso – andando in Impostazioni/Privacy/Tracciamento e agendo sui relativi interruttori a destra di ogni app.
Come spiega Apple, disattivando l’opzione “Richiesta tracciamento attività”, “qualsiasi app che tenti di chiederti l’autorizzazione verrà bloccata e informata automaticamente che non acconsenti al tracciamento.”



1 Comment
Anche Instagram chiede di tracciarti, chiaramente gli ho sbattuto la porta in faccia..😊