SOS Mac: conviene acquistare un Mac Intel adesso?

Il lettore Paolo a margine dell’articolo Obsolescenza programmata oppure no? fa una domanda che può interessare a molti:
“Ciao, sono in procinto di acquistare un MacBook Pro 16” del 2019 i7 512GB, è in sconto al 30% e costa 1.900€ anziché 2.800€. Ma ho paura che non possa garantirmi almeno quei 6-7 anni di utilizzo a partire da oggi (2022). Non ho grandi necessità di prestazioni, faccio un normale lavoro di ufficio e ciò che mi interessa principalmente è che abbia 16 pollici, poiché ho già un iPad Pro da 11 pollici che seppur non possa sostituire il Mac, riesco a farci molte cose, perciò un MacBook Air 13 pollici M1 che poteva fare al mio caso, lo escludo perché ha un monitor troppo piccolo e simile quasi al iPad Pro da 11 pollici. Potresti per cortesia consigliarmi (o no) se è il caso di approfittare dell’offerta considerando anche che vorrei poterlo utilizzare almeno per 6-7 anni? Grazie”
Ho un MacBook Pro 16″ acquistato nel 2019, e credo che con l’attuale transizione Apple Silicon sarà un miracolo se potrò aggiornare all’ultimo sistema operativo ancora per 2-3 anni. È accaduto lo stesso con la transizione Intel, Apple a un certo punto ha smesso di rilasciare la versione per PowerPC di Mac OS X e sul mio iMac G5 del 2005 ho potuto installare fino a Mac OS X 10.5 Leopard (2007).
Probabilmente la soluzione migliore è acquistare il MacBook Air e con il resto dei soldi prendere un monitor.


16 commenti
Assolutamente. Ho un MacBook Pro 16 M1 e vengo proprio dal 16 Intel del 2019. La differenza è imbarazzante, L’accoppiata consigliata da Stefano è di gran lunga una soluzione più valida.
Vero. Però mi sono dimenticato di dire che possiedo anche un iMac 27 pollici del 2020 i5, pertanto l’accoppiata con il monitor non avrebbe senso. A me servirebbe un portatile che abbia uno schermo grande, perché ho anche un iPad Pro da 11 pollici e se prendo un MacBook 13 air m1 anche se come potenza basta e avanza visto ciò che devo fare, rimane comunque uno schermo piuttosto piccolo e troppo vicino alla grandezza dell’ iPad che già possiedo.
Perciò dopo aver visto questo MacBook Pro 16 del 2019 scontato del 30% mi sono interessato. Quindi nel mio caso non penserei alle prestazioni (perché comunque bastano e avanzano per ciò che devo fare), ma piuttosto se un investimento di quasi 2000€ su un Intel sarebbe un azzardo che non mi garantisce un utilizzo per almeno altri 6-7 anni vista la transizione dai processori Intel a quelli prodotti di Apple.
Poi è ovvio che se si acquista sempre l’ultimo uscito si è sicuro di aver la migliore macchina, ma da un MacBook Pro 16 del 2019 ad uno del 2021 ci sono almeno 600€ di differenza.
Paolo, capisco cosa intendi, te lo scrivo per esperienza personale. Qui non parliamo di un processore aggiornato, ma di un vero salto di generazione. Non so che “supporto” darà Apple negli anni a chi possiede oggi un Intel, ma anche se lo facesse al meglio, senza entrare in tecnicismi o parlare di programmi specifici, con l’intel rischi di avere una macchina già “vecchia”, che, per esempio, fa partire le ventole solo navigando in Safari, che ad ogni aggiornamento di sistema scalda come un forno e si frega mezza batteria. Più tutti gli adattatori che devi portarti dietro, perché non ha porte. Recentemente ho visto il MacBook Pro M1 da 14 (con una qualità dello schermo sicuramente superiore al 16) scontato su Amazon anche al 15% e che quindi si avvicina ai 2000 euro a cui fai riferimento.
In modo spiccio ti ho descritto quello che è solo un punto di vista, più o meno condivisibile. 😉
Innanzitutto ti ringrazio per il suggerimento.
Ho chiesto in questo gruppo perché sicuramente avrò degli ottimi spunti sui quali poter decidere.
Infatti questa è un ottima osservazione, dove mi fa pensare che in effetti si tratta di una vera è propria rivoluzione in senso positivo con questi nuovi processori, pertanto rimanere ancora alla vecchia “tecnologia” sarebbe un peccato.
Devo pensare che non si tratta di scegliere un i7 o un i9, ma scegliere se cogliere l’occasione di acquistare un prodotto che per la prima volta monta dei processori fatti in casa di cui sento parlare molto bene (sia in termini di prestazioni che di riscaldamento) oppure acquistare un Intel che pur essendo un ottima macchina non raggiunge i livelli del m1 e comunque soprattutto, rischiare che diventi obsoleto per via di questa decisione di Apple di puntare sui suoi processori.
A questo punto, ad essere sincere sono più propenso a un MacBook Pro 14 m1, così da non fare a meno di questa rivoluzione, anche se come compromesso avrò uno schermo ridotto rispetto al 16.
Invece, sul mio iMac 27 i5, credi che sia stato un errore acquistarlo, o proprio per il semplice fatto che non ci saranno più i 27 pollici, è stata una giusta scelta?
Vedo che conosci bene le risposte, allora perché hai fatto una domanda? Io al tuo posto, avrei preso un bel Macbook Pro M1 Pro.. un investimento utile che potrebbe durare per 10 anni… capisci cosa voglio dire? Lo sconto 30% di un modello vecchio 2019 non ne vale pena.. io non lo comprerei nemmeno i vecchi modelli…. conosci le risposte, trovi da solo le soluzioni
Diciamo che dopo alcuni confronti ho preso consapevolezza del fatto che sarebbe da stupidi acquistare un prodotto Intel.
Inoltre, un’altro aspetto di cui non sono a conoscenza, è se su questi nuovi MacBook con m1 e successivi, sia possibile far girare anche Windows, questo perché probabilmente c’è un software che posso utilizzare solo con Windows.
Al momento, sui Mac Apple Silicon è possibile usare unicamente con Parallels la versione beta di Windows 11 ARM, perchè la versione standard è concessa solo in licenza OEM.
Infatti questo è uno degli aspetti che mi interessava sul MacBook Pro 16 2019, che a quanto pare si può usare tranquillamente con Windows.
Ma comunque secondo te questa cosa sugli m1 sarà superata?
Inoltre, la versione beta sostanzialmente cosa cambia?
Ciao, questo è il più grande scoglio. Io ho preso un mac mini con processore m2, ram 8gb, 256gb ssd, unico problema è che virtualizzando windows 11 beta la macchina è un po’ instabile, abbastanza lenta. Pertanto ho deciso di mantenere questo mac mini e acquistare come soluzione da portare sempre in giro con me un macbook pro 2015, processore intel i7, 16gb ram, 512gb ssd, ancora non è arrivato, quando arriva vediamo come gira!
Dopo 13 anni di onorata carriera che continua a svolgere in modo egregio, ho cambiato il mio iMac 27 del 2009 (core duo duo per intenderci). Ero invogliato da una buona promozione ad acquistare un iMac 27 I5, l’ho scartato immediatamente ed ho scelto mio malgrado non mi faccia impazzire, il modello da 24 pollici M1, che dire un altro mondo per prestazioni, il pannello ha una qualità incredibile, messo a dura prova con i file raw della d810..si è dimostrati un fulmine! Fantastica la funzione “controllo universale” con il mio iPad Pro 12,9 M1
Anch’io ero indeciso tra il 24 pollici M1 e il 27 pollici i5, però alla fine ho optato per il 27 pollici, poiché mi piace lavorare su uno schermo più ampio, e non necessito di grandi prestazioni visto che faccio solo lavori da ufficio.
L’unica cosa che spero è che mi duri parecchio e non ci siano problemi su un eventuale obsolescenza per via del processore intel. Secondo te sotto questo aspetto posso stare tranquillo?
Guarda Paolo io credo che il MacBook Pro 2019 almeno a 5 anni di aggiornamenti possa arrivare (2024) e comunque quelli di sicurezza dovrebbero essere garantiti per un paio di anni in più. Sono mie previsioni in base al passato anche se ci sono stati casi peggiori (vedi iMac G5 di Stefano).
Ti consiglio di utilizzare Keepa per tenere traccia dei cali di prezzo del MacBook Pro 16 M1 perché tempo fa già scese a poco più di €2300.
Per il discorso applicazioni che girano solo sotto Windows non c’è scelta, devi prendere per forza un Mac con CPU Intel.
nessuno che prende in considerazione il Noleggio?
Il MacBook Pro 16 2019 per quanto tempo ancora lo aggiorneranno con una nuova versione di macOs? E con gli aggiornamenti di sicurezza?
Considerato che è ancora in vendita il Mac Pro Intel, credo che una versione di macOS per Intel sarà rilasciatia ancora per altri 2 anni da quando sarà lanciato il Mac Pro Apple Silicon, e poi tre anni solo di aggiornamenti di sicurezza.
P.S.
Nella precedente transizione da PowerPC a Intel, a gennaio 2006 fu rilasciato Mac OS X 14.4 Tiger per PowerPC e Intel, e due anni più tardi a ottobre del 2007, Mac OS X 10.6 Snow Leopard è stato il primo sistema operativo solo Intel.