La storia degli Auricolari iPod

Prima del 2001, nessuno si curava davvero degli auricolari. Erano semplicemente considerati un complemento del dispositivo a cui erano collegati e la logica prevalente in quel periodo era che dovessero servire per ascoltare, non per essere visti.
Tutto questo cambiò quando Apple presentò l’iPod, decidendo di metterlo in commercio insieme a degli auricolari creati nello stesso “bianco Apple” del lettore musicale. Questa semplice scelta di design, probabilmente, ha contribuito all’enorme successo dell’iPod. Il dispositivo, in fondo, era solo un altro lettore MP3, certo, splendidamente disegnato da Sir Jony Ive, che si ispirò alla radio tascabile Braun T3 creata da Dieter Rams nel 1953.
Nonostante questo, nelle tasche delle persone l’iPod non sarebbe stato visibile e tutto ciò che rimaneva in vista erano proprio gli auricolari, bianchi come il filo a cui erano collegati.

A un certo punto li si poteva notare ovunque ed era facile capire chi stesse ascoltando musica con un iPod proprio grazie al loro colore. Quel bianco diventò una sorta di status symbol che rendeva chi lo sfoggiava un po’ speciale. Apple non ci mise molto ad accorgersene e da quel momento gli auricolari cominciarono a comparire in modo prominente nelle pubblicità che promuovevano l’iPod.
In realtà, la ragione per cui l’iPod ebbe così tanto successo, a differenza di un grandissimo numero di altri lettori MP3, dipende da una quantità di fattori: la mancanza di una vera concorrenza, il design della ruota cliccabile, l’iTunes Music Store, la compatibilità con Windows e molto altro.
Eppure, ancora oggi, con l’iPhone che ha completamente sostituito l’iPod, il colore bianco è rimasto associato ai prodotti Apple, soprattutto per ciò che riguarda gli auricolari. I moderni AirPods, in tutte le loro diverse iterazioni, hanno infatti mantenuto lo stesso iconico bianco degli originali, sebbene la tecnologia Bluetooth abbia fatto scomparire i cavi.
Resta il fatto che le persone continuano ad amare gli iPod con una passione che stupisce per ciò che è semplicemente un dispositivo audio. Anche questo può essere dovuto a una combinazione di motivi, il più evidente dei quali è forse un fattore nostalgico dovuto alla magia che Apple riuscì a creare nel 2001. In fondo, gli auricolari sono ciò che ci collega alla musica che si ama, e quella connessione emozionale, come Apple aveva scoperto, vale tanto oro quanto pesa.

