Anche Apple non usa Mac Pro M2 Ultra

Lo Special Event “Scary fast” ha riservato alcune sorprese al di là dei nuovi Mac: è stato realizzato con un iPhone 15 Pro Max, e nel video del drone si vede un auto uscire dall’Apple Park che secondo alcuni è l’auto elettrica di Cupertino. Ad un certo punto si vende anche la bandiera dei pirati, un omaggio alla squadra di ingegneri che ha realizzato il primo Macintosh.
Ma le sorprese non finiscono qui, infatti da oltreoceano arriva un’altra “perla”: subito dopo l’introduzione di Tim Cook, l’inquadratura è letteralmente volata fino al laboratorio di Johnny Srouji, responsabile delle tecnologie hardware di Apple.

Sugli austeri tavoli dell’ambiente di lavoro di Srouji si vedono chiaramente quattro Apple Pro Display XDR, tutti collegati ad un Mac Studio, e non come forse sarebbe stato logico aspettarsi a dei Mac Pro.
Come sottolineato nell’articolo La Tela del Ragno: il Mac Pro perde il suo fascino il Mac Studio utilizza lo stesso M2 Ultra, anche la GPU identica, e supporta lo stesso quantitativo massimo di RAM unificata. Alla fine, a parità di configurazione massima, il Mac Pro è più costoso di circa 3.500 €, ed ha in più solo sei connettori PCI-EXPRESS.
Anche Apple non usa Mac Pro M2 Ultra.


1 commenti
Nel 2010 riuscii a prendere il Mac Pro in versione monoprocessore esacore con la scheda video AMD x1900xtx: una potenza assurda pagata la differenza che attualmente c’è tra il Mac Studio e il Pro attuale. Oggi il Mac Pro è un mero esercizio di stile, un modo per dire al mondo che possono fare computer mostruosi ma praticamente inutile per il 99,99% degli utenti.