I servizi segreti americani hanno usato una “misteriosa funzione hardware” per hackerare gli iPhone russi

Gli iPhone più recenti hanno una funzionalità hardware “non documentata” da Apple, per questo definita “misteriosa”, che è stata sfruttata nell’attacco informatico chiamato “Operazione Triangolazione” (Operation Triangulation) orchestrato dai servizi segreti americani per prendere il controllo di numerosi iPhone utilizzati da funzionari e personalità russe. Secondo l’agenzia di stampa internazionale Reuters, questo attacco informatico ha permesso di sapere in anticipo l’invasione dell’Ucraina.
La scoperta della misteriosa funzionalità hardware si deve agli esperti di sicurezza di Kaspersky, gli stessi che quest’estate avevano individuato e segnalato ad Apple le falle sfruttate per l’Operazione Triangolazione, poi chiuse con l’aggiornamento iOS 16.5.1.
Secondo Kaspersky, la misteriosa funzionalità hardware, che permette di aggirare tutte le altre protezioni di sicurezza di cui sono dotati gli iPhone, rientra nella cosiddetta sicurezza tramite segretezza (security by obscurity), un principio che si basa sull’assunto di non rilevare o nascondere il funzionamento hardware e software di un dispositivo in modo che un pirata informatico trovi più difficoltà a hackerarlo.
La scoperta di questa funzione hardware è stata “sia impegnativa che dispendiosa in termini di tempo” ha spiegato Kaspersky, che ha definito “sofisticato” l’autore dell’attacco.
Subito dopo la scoperta dell’Operazione Triangolazione, il servizio segreto russo FSB (l’ex KGB sovietico) aveva accusato l’Agenzia per la Sicurezza Nazionale (NSA) americana di aver utilizzato backdoor segrete realizzate da Apple per infettare con malware sconosciuti gli iPhone russi. Cupertino era intervenuta immediatamente negando ogni collaborazione con qualunque Governo per “inserire una backdoor in qualsiasi prodotto Apple”.

