Dopo Apple, anche Meta non rilascerà funzionalità AI nei Paesi UE

Meta ha fatto sapere che le funzionalità basate sull’intelligenza artificiale che ha sviluppato saranno disponibili in tutto il mondo tranne che nei Paesi della Comunità Europa per via del Digital Markets Art. (DMA), la nuova legislazione antitrust della UE entra in vigore a marzo.
“Rilasceremo un modello multimodale Llama nei prossimi mesi, ma non nell’UE a causa della natura imprevedibile dell’ambiente normativo europeo”.
La dichiarazione di Meta è sorprendentemente simile a quella rilasciata da Apple nelle scorse settimane, che per lo stesso motivo ha fatto sapere che alcune delle funzionalità più interessanti basate sull’AI mostrate nel corso del Keynote della WWDC24 non saranno disponibili per gli utenti della UE:
“A causa delle incertezze normative causate dal Digital Markets Act, non crediamo che saremo in grado di lanciare tre di queste [nuove] funzionalità – iPhone Mirroring, miglioramenti SharePlay Screen Sharing e Apple Intelligence – ai nostri utenti dell’UE quest’anno”.
Proprio per la somiglianza delle due dichiarazioni, sembrerebbe che Apple e Meta, due acerrimi rivali, si siano messi d’accordo nel tentativo di mettere in difficoltà la Commissione Europea, che ha già criticato la decisione di Tim Cook & C. definendola anticoncorrenziale.
Per quanto riguarda Meta, utilizza già un’AI multimodale – in grado di elaborare video, audio, immagini e testo – nei suoi occhiali intelligenti Meta Ray-Ban, che sono in grado di riconoscere edifici, opere d’arte, fiori e altro ancora, e le stesse funzionalità saranno presto implementate in altri dispositivi.

