Apple: il vetro dell’iPhone sarà 100% “Made in Kentucky”

Apple compie un nuovo passo concreto verso la manifattura americana: ha annunciato un investimento da 2,5 miliardi di dollari per potenziare lo storico stabilimento Corning di Harrodsburg, in Kentucky, dove sarà prodotto il 100% del vetro di copertura per iPhone e Apple Watch destinati al mercato mondiale. È la prima volta che tutta la componentistica in vetro di questi dispositivi verrà realizzata esclusivamente negli Stati Uniti.
L’operazione si inserisce nel quadro del più ampio piano Apple da 600 miliardi di dollari in investimenti interni previsti nei prossimi quattro anni, presentato con l’American Manufacturing Program (AMP). Il piano mira a rilanciare la produzione nazionale e incentivare la localizzazione negli Stati Uniti di componenti chiave della catena di fornitura, in collaborazione con aziende leader come Corning e GlobalWafers.

L’impianto di Harrodsburg diventerà il più grande e avanzato al mondo nella produzione di vetro per smartphone, interamente dedicato alle esigenze Apple. Corning prevede un incremento del 50% nella forza lavoro ingegneristica e manifatturiera in Kentucky. Sarà inoltre inaugurato un Apple-Corning Innovation Center nello stesso stabilimento, per sviluppare nuovi materiali e tecnologie produttive di nuova generazione.
Tim Cook ha definito Corning “un’icona della manifattura americana”, sottolineando come ogni cliente, ovunque nel mondo, potrà avere tra le mani vetro di precisione realizzato in Kentucky. Anche Wendell Weeks, CEO di Corning, ha celebrato l’espansione della partnership nata 18 anni fa con il primo iPhone, rilanciando il ruolo centrale di Harrodsburg nella storia dell’innovazione Apple.

Dal 2017, Apple ha già investito circa 500 milioni di dollari nelle operazioni di Corning in Kentucky. Corning fornisce inoltre materie prime essenziali per altri partner AMP, come GlobalWafers, contribuendo anche alla produzione di chip avanzati in silicio negli USA.
Con oltre 450.000 posti di lavoro supportati in tutti e 50 gli Stati americani, Apple continua a espandere la propria rete industriale nazionale, con un piano di assunzioni dirette di 20.000 persone nei prossimi quattro anni, principalmente in ambito ricerca e sviluppo, intelligenza artificiale, ingegneria del silicio e software.

