L’intelligenza artificiale riscrive la ricerca online: dai riassunti di Google ai browser del futuro
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La rivoluzione dell’intelligenza artificiale non riguarda più soltanto i chatbot o gli assistenti vocali, ma sta trasformando in profondità il modo stesso in cui navighiamo su internet. Da quando Google ha lanciato negli Stati Uniti, nel maggio 2024, i cosiddetti AI Overview, i classici elenchi di link nei risultati di ricerca hanno perso centralità, lasciando spazio a riassunti sintetici che spesso rispondono subito alle domande degli utenti. Questo significa che milioni di ricerche si fermano alla schermata iniziale, senza portare traffico ai siti originari.
Le conseguenze sono tangibili. Secondo i dati del Pew Research Center, la presenza di un AI Overview riduce fino al 50% i click sui link. Una ricerca condotta su 23 siti da Gilad David Maayan, fondatore di Agile SEO, conferma cali di traffico che oscillano tra il 18 e il 64%, mentre Bain & Company ha rivelato che otto utenti su dieci sfruttano ormai i riassunti AI in almeno il 40% delle ricerche quotidiane. Ancora più impressionante il dato che riguarda le ricerche concluse direttamente negli Overview: ben il 60% delle query non porta più all’apertura di alcuna pagina esterna.
Per le aziende editoriali e i siti che basano il proprio modello di business sulla pubblicità, questo scenario è allarmante. Molti editori, dopo anni di pratiche aggressive legate alla SEO con articoli ottimizzati più per gli algoritmi che per i lettori, stanno correndo ai ripari. La nuova sfida consiste nel riconquistare la fiducia degli utenti con contenuti originali e di qualità, che possano spingerli ad andare oltre la sintesi generata dall’AI.



5 commenti
In effetti per l’utente medio o per ricerche veloci, funziona discretamente bene. Ma per qualcosa di più specifico o tecnico è necessario procedere alla vecchia maniera, sfogliando diverse pagine ed aprendo molti link.
Mah, io non mi fido della Ai Overview, non sai mai da dove ha preso le notizie.
Se usi la scheda con la dicitura “Web”
salterai l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
(Google è pieno di sorprese).
Impiega un parametro, nella barra degli indirizzi del browser.
Aggiungi “?udm=14&q=%s” quando cerchi su Google.
(Evitando i suggerimenti dell’a.i.)
Per disattivare AI Overview
aggiungi “-noai” nel campo di ricerca.
(Google ti restituirà l’elenco dei risultati alla vecchia maniera).