Accadde oggi: Una tempesta perfetta si abbatte sul titolo Apple
6 dicembre 2000 Il prezzo delle azioni Apple crolla dopo i risultati finanziari dell’ultimo trimestre dell’anno, il primo a chiudersi in perdita da quando Steve Jobs è tornato alla guida della società nel 1997.
AAPL arriva a perdere il 7% del valore ($2,94) nel corso del contrattazioni al Nasdaq di New York, e nell’after hours addirittura cede l’81% (-$14,06). Le Cassandre di Wall Street predicono che il grande ritorno di Apple è terminato con questa pesante battuta d’arresto.
La prima perdita trimestre in tre anni di Apple dovrebbe servire come promemoria per chi pensa che il ritorno di Jobs come CEO di Apple è stato senza problemi. Il calo temporaneo delle azioni AAPL è arrivato dopo lo split a $ 75,19 avvenuto il 23 marzo del 2000.
Molteplici fattori hanno determinato la perdita del trimestre calcolata in ben $195 milioni.
Il primo è lo scoppio della bolla tecnologica. Jobs aveva beneficiato del folle valore dei titoli tecnologici nella fase iniziale dell’anno, quando l’offerta pubblica (IPO) di Netscape aveva aiutato a spingere in alto l’IPO della Pixar (che lo aveva trasformato in un miliardario). Tuttavia, quando la bolla iniziò a sgonfiarsi, Apple ne risentì, come del resto la maggior parte delle altre aziende tecnologiche.
Il secondo motivo del crollo del titolo AAPL è riconducibile alle parole del Presidente della Federal Reserve, Alan Greenspan, che avvertì come l’economia stava rallentando, con la conseguente speculazione che da li a poco sarebbe arrivato un taglio sui tassi d’interesse.
Infine, c’è anche un terzo motivo, ma questa volta “interno” ad Apple: il flop commerciale del Power Mac G4 Cube. Un computer con un design incredibile, ma che non riuscì a convincere gli utenti per via del prezzo tropo alto, le limitate possibilità di espansione, e le prestazioni non all’altezza di un Power Mac (l’attuale Mac Pro). Le vendite al di sotto delle aspettative, contribuirono al deludente trimestre di Apple, ma il calo colpì l’intera industria del PC fino ad allora in forte espansione.
Tuttavia, gli investitori che si liberarono delle azioni AAPL nel dicembre del 2000 rimpiangeranno amaramente di non aver avuto i nervi saldi. Infatti, nel 2001 Apple fu protagonista di una impressionate ripresa. Prima fu introdotto il nuovo PowerBook G4 Titanium, poi fu rilasciato il rivoluzionario sistema operativo Mac OS X, quindi iTunes e infine l’iconico iPod. E, cosa forse più importante, il ruolo del computer fu ridefinito da Jobs con l’innovativa strategia dell’hub digitale.
Ad eccezione del 1984 (l’anno del debutto del Mac) e del 2007 (iPhone e iOS), il 2001 è stato uno degli anni più creativi nella storia di Apple, gettando le fondamenti per ciò che adesso l’azienda di Steve Jobs rappresenta nel mondo.


4 commenti
Sempre interessante ricordare i momenti cruciali della storia Apple. Grazie Spider-Mac 💪🏼
😉 🕸
Che spettacolo… posso dire “io c’ero” ed ero li con Apple dal 1988 con il mio mitico Apple IIe.
E se c’eri anche come azionista… non per te! 😂