Apple: risultati finanziari del primo trimestre fiscale 2026 il 29 gennaio, le attese di Wall Street

Apple si prepara a svelare i risultati finanziari del primo trimestre fiscale 2026 giovedì 29 gennaio (Q1 2026), con un comunicato ufficiale seguito dalla tradizionale conference call con analisti e investitori. L’appuntamento è fissato alle 23:00 ora italiana, quando il CEO Tim Cook e il CFO Kevan Parekh commenteranno i numeri e offriranno indicazioni sulle prospettive future dell’attività aziendale. Le aspettative sono alte: Cupertino ha già anticipato che si tratterà di un trimestre da record, come spesso accade nel periodo che include le festività natalizie e l’impatto completo dei lanci autunnali.
Il confronto più immediato è con il trimestre precedente, il Q4 2025, chiuso con ricavi pari a 102,5 miliardi di dollari, in crescita rispetto all’anno prima. In quel periodo iPhone, Mac e soprattutto i Servizi hanno mostrato segnali positivi, mentre iPad e la categoria Indossabili, Home e Accessori sono rimasti sostanzialmente stabili. I numerosi lanci di fine anno, dagli iPhone 17 agli Apple Watch di nuova generazione fino agli AirPods Pro 3
, hanno inciso solo marginalmente su quei conti, ma il loro peso dovrebbe emergere in modo più chiaro proprio nel Q1 2026.
Guardando al trimestre di un anno fa, il Q1 2025 aveva già segnato numeri molto elevati, con ricavi pari a 124,3 miliardi di dollari. In quell’occasione i servizi si erano confermati come uno dei motori principali della crescita, mentre iPhone aveva mostrato una leggera flessione su base annua. Anche Mac e iPad avevano registrato un miglioramento, sostenuti dai nuovi chip Apple Silicon. Questo rende il confronto per il 2026 particolarmente impegnativo, soprattutto per il segmento Mac.
Secondo le stime di Wall Street, raccolte da Yahoo Finance e TipRanks, gli analisti si aspettano per il Q1 2026 ricavi medi intorno ai 138 miliardi di dollari, con un utile per azione stimato a circa 2,67 dollari. Si tratta di cifre che, se confermate, segnerebbero un nuovo massimo storico per Apple. Non mancano però le incognite, come l’impatto dei dazi, che continueranno a pesare sui conti dell’azienda anche in questo trimestre.
Nel complesso, il mercato guarda con attenzione a questi risultati non solo per i numeri in sé, ma soprattutto per le indicazioni che Tim Cook fornirà sul futuro, in un contesto in cui Apple punta sempre di più sui servizi e sull’integrazione tra hardware e software per sostenere la propria crescita.


1 commenti
La cosa cozza un po con l’andamento in borsa