Accadde oggi: Apple presenta il Newton

29 maggio 1992 In occasione del Consumer Electronics Show (CES) di Chicago, il CEO di Apple Computer, John Sculley, annuncia il personal digital assistant Newton ad un gruppo di giornalisti, spiegando che il Newton “è niente di meno che una rivoluzione.”
Anche se non c’era un prototipo pienamente funzionante a disposizione, viene illustrato il funzionamento del Newton, incluso il sistema per ordinare una pizza spostando le icone su una torta e poi inviando l’ordine via fax dal dispositivo.
Il Newton è stato il prima nuova prodotto Apple da quando il Macintosh 128K fu rilasciato otto anni prima. L’annuncio del Newton genera molto interesse tra i consumatori, ma a causa di una serie di circostanze, la presentazione di Sculley alla fine verrà considerato un grave errore.

La commercializzazione del Newton fu posticipata fino ad agosto del 1993, e quando fu rilasciato, non era così facile da usare come illustrato al CES. In particolare, la funzione di base di riconoscimento della scrittura a mano fu duramente criticata perché lenta e imprecisa. Anche se il funzionamento del Newton fu notevolmente migliorato grazie ad una serie di aggiornamenti software e hardware successivi, il Newton non riuscirà mai a riscuotere il successo commerciale sperato, e poco dopo il suo ritorno alla guida di Apple, Steve Jobs decise di interromperne lo sviluppo nel 1998.


10 commenti
….eppure,nonostante tecnicamente sembra sia stato una mezza ciofeca, l’idea che c’e dietro a Newton la trovo estremamente rivoluzionaria e fin troppo avanti con i tempi…direi quasi un’idea dei giorni nostri
Parli dell’evoluto fratello iPad?
?
L’idea del PDA è stata sostituita dagli smartphone, quindi diciamo più iPhone…
l’iPad è più l’evoluzione dei PC portatili.
immagino che Palm prese un spunto per tutta la serie di palmari sfornati in seguito dal Newton. Certo poi tornò il grande Steve e la musica cambiò… per sempre!
Ho avuto un Palm Tungsten E, corpo e pennino in metallo gestione del calendario e dei contatti eccezionale e, successivamente, un Palm Centro, dalla costruzione un po’ scricchiolante, il pennino divenuto in plastica, ma aveva due caratteristiche che ricordo in particolare: l’elenco delle chiamate partiva dal giorno dell’attivazione, dopo due anni potevi ancora vedere le chiamate del primo giorno (vi assicuro che è utile, se dovete cercare un numero che non avete salvato e poi vi serve) e la possibilità di chaiamata con composizione vocale molto simile a quella odierna degli iPhone, potevi dirgli di chiamate un contatto o dettare il numero. Grandi apparecchi
A chi può interessare approfondire questo argomento consiglio di vedere un documentario che parla della General Magic, società nata nel 90, che grazie a finanziatori come Apple, Sony ed altri, stava sviluppando un palmare con SO proprietario. Proprio Apple anticipò l’uscita di questo palmare con la presentazione del Newton, di fatto utilizzando il lavoro fatto dalla General Magic, che poi dopo qualche anno fallì… tra i fondatori c’era Andy Hertzfeld, che poi insieme ad altri sviluppatori passò ad Apple. Una curiosità un personaggio non molto considerato del gruppo che si occupava dello sviluppo del sistema operativo, Pierre Omidyar, proprio in quegli anni penso e iniziò a sviluppare un negozio virtuale che prese il nome di eBay…
Bellissimi quei documentari. Visti mesi fa su Sky, mi hanno fatto conoscere una parte della storia informatica che non conoscevo
Andy Hertzfeld lavoro prima ad Apple e soltanto dopo andò a General Magic.Fu uno degli informatici che faceva parte del gruppo originale che aveva costruito il primo Mac e si occupò del sistema operativo del Macintosh del 1984; se non sbaglio poi fu l’autore del multifinder, la prima versione di mac OS con multitasking. Passó a General Magic più tardi a inizi anni 90. Nel film “I pirati di Silicon Valley” che ripercorre la storia di Jobs e Gates e del dualismo Apple Microsoft c’è anche Hertzfeld.
Anche i prodotti della PSION erano eccezionali….