Accadde oggi: Apple “congela” la produzione del Power Mac G4 Cube, “Il più bel Mac di sempre”

3 luglio 2001 A poco meno di un anno dalla sua presentazione, Apple sospende la produzione del Power Mac G4 Cube, uno dei Mac più belli della storia dell’industria dei computer, e anche il primo “flop” di Steve Jobs da quando era tornato alla guida di Apple.
Anche se nel comunicato di Cupertino veniva lasciata aperta la porta alla possibilità che il Cube potesse tornare in un secondo momento, parlando di “congelamento” della produzione, non accadrà mai.
Il Power Mac G4 Cube ha rappresentato un cambiamento nella strategia di Apple. Con il ritorno di Steve Jobs, avevano fatto il loro debutto una serie di computer coloratissimi, come gli iMac G3 e gli iBook G3 “conchiglione”, che avevano permesso ad Apple di differenziare i Mac dai fin troppo seriosi e anonimi PC-Windows beige dell’epoca.
Ma, Jony Ive e gli altri erano desiderosi di abbandonare l’aspetto quasi giocoso dei Mac super colorati per proporre un computer elegante, austero, ma con un design inedito.
Il Power Mac G4 Cube non è stato il primo computer a forma di cubo di Steve Jobs, che sembrava quasi ossessionato da questo tipo di design. Infatti, dopo essere stato cacciato da Apple, e aver fondato l’azienda NeXT , Jobs lanciò il NeXTcube, che sebbene avesse suscitato numerose critiche positive, non ebbe mai un grosso successo commerciale.

Il Power Mac G4 Cube prendeva in prestito la forma a cubo del NeXTcube, ma si differenziava da quest’ultimo per il case in plastica trasparente che sembrava galleggiare a mezz’aria grazie alla base trasparente.

In più, era silenziosissimo essendo raffreddato ad aria e non da una ventola, e il pulsante di accensione era sensibile al tocco, una tecnologia che Apple utilizzerà successivamente con l’iPhone.
Un altro punto di forza del Cube era la possibilità di accedere facilmente ai componenti interni dalla parte inferiore grazie ad una maniglia, un’idea ripresa recentemente con il nuovo Mac Pro modulare presentato alla conferenza WWDC del giugno 2019.
Il problema del Cube erano le specifiche hardware e il prezzo: $1.799 per il modello di base con processore G4 @450 MHz, 64MB di memoria e 20GB di spazio di archiviazione. Il top di gamma costava $2.299 ed offriva un processore un po’ più potente e un hard disk più capiente. Poi bisognava aggiungere il monitor.


7 commenti
Io ce l’ho ancora (con imballi e accessori originali) e ogni tanto me lo accendo e mi rituffo in quei bei anni…
il mio primo Mac… troppo avanti per essere compreso a pieno!
In un certo qual modo anni dopo è tornato tra noi rivisitato.
Il Mac Mini potrebbe essere un suo parente prossimo.
Ciao!
Un pezzo di design stupendo…
Davvero bellissimo e la sua presentazione stupenda. Però il prezzo era un bel po’ alto.
ogni tanto lo aprivo, solo per vederlo dentro!!!
era bellissimo…
C’è l’ho ancora ma siccome il monitor è in cantina, lui funge da elegantissimo soprammobile su una mensola del salotto. Ricordo che lo aprii e lo upgradai credo a livello di scheda video ma non ricordo bene: sono passati quasi 25 anni…