Quando collegarsi a Internet con un Mac era un’impresa

C’è stato un tempo, non troppo lontano ma quasi preistorico dal punto di vista tecnologico, in cui collegare un Macintosh a Internet era un’autentica prova di pazienza. Bisognava prima trovare un provider compatibile, poi armarsi di santa ingegnosità per destreggiarsi tra estensioni e pannelli di controllo dai nomi oggi quasi dimenticati: Open Transport, MacPPP, ConfigPPP, TCP/IP, Remote Access.
Un vecchio sito custodisce ancora una guida dettagliata per portare a termine l’impresa. Eppure viene da chiedersi se, armati anche di quelle istruzioni, saremmo davvero capaci oggi di connettere un Macintosh con Sistema 7.5 alla Rete, ammesso che esista ancora un provider disposto a dialogare con un modem 56k.
Guardando indietro a quella complessità, si apprezza ancora di più la strada percorsa da Apple: dall’odissea dei cavi e delle configurazioni manuali siamo arrivati a un ecosistema che si connette in modo trasparente e immediato. Altro che nostalgia: era decisamente meglio adesso.
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


7 commenti
Ciao Stefano,
io con qualche trucchetto ho collegato il mio Macintosh Classic alla rete di wifi di casa ed ho installato qualche vecchio Browser sul System 7.1. Non immagini l’emozione quando si è collegato al mio sito web… ma dopo aver visualizzato l’intestazione della pagina il sogno è svanito in un miserabile errore http qualcosa. Praticamente anche con una pagina html fatta ad arte il piu semplice possibile il buon System 7.1 e la tecnologia di quasi 40 anni fa ha i suoi limiti.
Ma è stata una bella esperienza amarcord ed ancora oggi uso la connessione al wi-fi di casa per spostare file tra il mio iMac o i mie Mac vintage al nonnino (il Classic) ☺️
Buona giornata
Ricordo ancora i bip del modem come fosse ieri, altro che streaming in 4K senza buffering.
Articolo che fa venire la nostalgia, ma onestamente non tornerei mai indietro a quei tempi.
Mio padre ha ancora il PowerBook con Sistema 7.5!
Configurare Remote Access senza internet per cercare aiuto online era un vero paradosso.
In tempi più recenti (circa 20 anni fa) mi ricordo quando usavo Win e avevo 4 pagine di appunti su come configuralo per connetterlo alla rete locale dello studio. Quando presi il primo Mac pensai con terrore all’operazione, invece fece tutto solo …
Io ho collegato il mio Macintosh Classic al WI-FI di casa grazie al BlueSCSI ☺️
Non ti dico l’emozione quando, dopo aver installato un vecchio browser compatibile col System 7.1 ho provato ad aprire una pagina fatta appositamente del mio sito web ed ho visto il titolo della pagina comparire sulla finestra del Macintosh… ma sono subito tornato con i piedi per terra appena il caricamento si è bloccato con un errore HTTP 🤪
Anche una pagina web è molto elementare è eccessiva per la tecnologia di quasi quarant’anni fa.
Però riesco lo stesso a trasferire file dal mio iMac moderno Classic usando un server FTP fatto in Python