Pixel 11 copia gli stili fotografici dell’iPhone, ma li supera con un filtro inedito molto alla moda
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Pixel 11, a destra uno scatto con il filtro digital
Google ha presentato all’inizio del mese i nuovi Pixel 11. Dal punto di vista estetico i telefoni si discostano poco dai precedenti Pixel 10, ma nascondono alcune inedite funzionalità, almeno per il tormentato lato oscuro dell’informatica, come un set di opzioni per l’elaborazione fotografica, che offre un controllo molto più ampio sull’aspetto finale degli scatti: i Camera Looks.
Si tratta di una novità che ricorda da vicino gli Stili Fotografici di iPhone introdotti alcu i anni fa: permette di intervenire sul modo in cui la fotocamera cattura l’immagine. E proprio come Apple, Google ma introduce anche alcune opzioni che intercettano una tendenza recente della fotografia da smartphone: Editorial, Velvet, Classic, Digi, Black Tie e Minimal.
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Questi stili si allontanano volutamente dall’aspetto fortemente elaborato tipico delle foto scattate con lo smartphone, cercando di restituire l’atmosfera delle fotocamere del passato, ve ne ho parlato in un altro articolo alcuni giorni fa (Le fotocamere compatte CCD di vent’anni fa battono l’iPhone: perché in Giappone il prezzo è lievitato del 400%). Digi, come suggerisce il nome, punta su una gamma dinamica ridotta, un contrasto marcato e una grana visibile, richiamando esattamente le compatte tascabili CCD degli inizi del 2000.
Minimal, invece, spinge ancora oltre il concetto di elaborazione ridotta: gran parte delle pipeline HDR vengono disattivate, restituendo un risultato più vicino a ciò che il sensore effettivamente registra, senza filtri intermedi.
Con il formato ProRAW, su iPhone è già possibile ottenere scatti meno elaborati, ma questo approccio finisce per snaturare l’idea stessa di fotografia da smartphone, pensata per essere immediata e alla portata di tutti.
Se Apple vuole continuare a offrire la fotocamera più completa in un telefono, dovrà accettare che non tutti gli utenti cercano lo stesso risultato. Gli Stili Fotografici sono stati un primo passo nella direzione giusta, ma Cupertino potrebbe spingersi oltre. La fotografia resta, in fondo, una forma di espressione personale, e offrire maggiore libertà su quanto uno scatto debba apparire elaborato sarebbe un progresso significativo. Prendere spunto da Google, in questo caso, non guasterebbe.


3 commenti
Ma questo “Minimal” non è praticamente disattivare l’HDR? Ce lo chiamavano già così nel 2015 😂
Concordo, ProRAW è scomodo per l’utente medio, serve qualcosa di più immediato tipo Minimal.
Ogni volta che Google “innova” scopro che Apple lo faceva già da anni con un nome diverso, che sorpresa.